Per me che sono di Riccione e ho vissuto ogni estate sulle note dei DJ in discoteca, passare il Ferragosto avvolta nelle atmosfere degli anni ’20 è stato un’esperienza magica e diversa dal solito, ma New York è bella proprio per questo: oltre a racchiudere uno spaccato di mondo con la sua multiculturalità, è una metropoli dove puoi rivivere epoche diverse, dagli anni della Guerra d’Indipendenza al periodo del Proibizionismo fino, appunto, all’epoca in cui il jazz ha conquistato gli USA.  Il Jazz Age Lawn Party è ogni anno l’evento più atteso di Governors Island ed oltre ad essere un’occasione per tuffarsi nelle atmosfere scintillanti e romantiche del “Grande Gatsby” è un modo per visitare un luogo poco conosciuto ai turisti.

A spasso nella storia di Governors Island

Governors Island si trova a pochi minuti di traghetto da Manhattan e da Brooklyn , ma sembra un mondo lontanissimo, dove il tempo si è fermato e tutto sembra rimasto immobile, ancorato agli anni in cui le macchine ancora non esistevano e il verde dominava il paesaggio, in particolare gli alberi di noce che portarono i nativi americani a ribattezzare quest’isola Paggank, ovvero “isola delle noci”. La posizione strategica nel porto di New York, portò gli europei a scegliere questo fazzoletto di terra come base militare, con la costruzione di due strutture difensive, Fort Jay, un forte a forma di stella, e Castle Williams, una fortezza circolare che ospitava una batteria di cannoni. Oggi entrambi sono accessibili al pubblico e si possono visitare in autonomia o con tour guidati.

un modellino di Castle Williams

Oltre ad essere una base militare l’isola divenne il luogo di residenza dei governatori della città ed è proprio da questo particolare che deriva il nome Governors Island. Appena arrivati sull’isola vi consiglio di avventurarvi verso l’interno, attraversando Colonels Row, un viale costellato di edifici antichi e dimore storiche tra cui la Governor’s House,risalente al 1700, che non solo è la più vecchia dell’isola, ma anche tra le prime case di New York. Alcune strutture sono state trasformate in musei e gallerie d’arte e sono quindi visitabili all’interno.

Uno degli edifici di Colonels Road

Visitare Governors Island: cosa vedere e cosa fare

Governors Island è visitabile solo nel periodo estivo ed è ottima per un’escursione giornaliera, soprattutto se non amate particolarmente il trambusto di Manhattan. Sull’isola non circolano macchine né mezzi pubblici quindi l’unico modo per esplorarla è a piedi o noleggiando una bici o un risciò direttamente in loco. Il fatto che non ci siano mezzi conferisce a questo luogo un silenzio e una pace davvero surreali per essere a New York, anche se in qualche modo lo skyline di Manhattan resta sempre visibile da ogni punto di Governors Island: passeggiando sulla promenade che circonda il perimetro o salendo sulle collinette e sui promontori dell’isola  si possono ammirare i grattacieli della Grande Mela, la Statua della Libertà, Brooklyn, Ellis Island e il porto. I newyorchesi amano trascorrere le giornate estive a Governors Island, soprattutto nel weekend quando l’isola si anima con diversi eventi, spettacoli e food truck dove acquistare qualcosa per fare un picnic.

Prendere parte agli eventi

Anche se può sembrare strano data la funzione originale dell’isola, Governors Island è sempre stato un luogo che ha dato spazio al teatro, alla musica e all’arte: il Fort Jay Theatre ospitava performance teatrali, balli, musical e, in tempi più recenti, proiezioni cinematografiche. E ancora oggi Governors Island continua ad essere la cornice speciale di tanti eventi, festival, mostre e party che si alternano nel periodo estivo, con un programma ricchissimo che potete consultare sul sito ufficiale.

Rilassarsi su un’amaca

Se volete rilassarvi, seguite le indicazioni per la Hammock Grove, una distesa di amache immerse nella vegetazione dove potete distendervi e riposarvi un po’. A pochi passi da questa zona-relax si trova la Hammock Grove Play Area, una delle varie aree giochi per bambini.

La Hammock Grove!

Girare in bicicletta

Le biciclette e i risciò possono essere affittati vicino a Castle Williams e se visitate l’isola in settimana, dal lunedì al venerdì, avete un’ora di noleggio gratuito tra le 10 e le 12.

Perdersi in panorami mozzafiato

Seguite le indicazioni per The Hills e troverete una serie di colline su cui salire per ammirare un panorama incredibile (vedi foto principale dell’articolo) che spazia dal Ponte di Verrazzano fino a Lower Manhattan, il New Jersey e Brooklyn.

Fare un picnic

Mentre i newyorchesi stanno ancora decidendo se sia meglio un picnic a Central Park o a Governors Island, voi armatevi di cibo, drink e un telo e dirigetevi verso Picnic Point, un prato sconfinato che vi proietta praticamente di fronte alla Statua della Libertà. Il pranzo potete comprarlo direttamente ai food truck dell’isola, che si concentrano sulla Liggett Terrace Food Court,  aperta ogni giorno, e lungo King Avenue, che nel weekend aggiunge un’ulteriore scelta di specialità da ogni parte del mondo.

Il Jazz Lawn Age Party

Ritornando al motivo che mi ha spinto a visitare l’isola, se ne avete l’occasione visitatela anche voi durante questo grande party, nato nel 2005 come un piccolo ritrovo di circa 50 appassionati delle atmosfere della Jazz Age, l’epoca d’oro del jazz, e oggi divenuto un evento annuale che attira circa 20.000 persone.  L’evento comprende un grande buffet e picnic, un bar che propone cocktail classici degli anni ’20 e musica dal vivo con la  Dreamland Orchestra di Michael Arenella, la mente che ha ideato questo party.

Comunque Mr. Arenella ha un gran fascino!!!

Si svolgono anche lezioni e gare di Charleston in cui si elegge la miglior coppia di ballerini!

Loro erano i miei preferiti ma sono arrivati solo secondi purtroppo!!

Per accedere all’area dell’evento è indispensabile acquistare il biglietto online, ma potete comunque assistere all’evento da fuori dato che le recinzioni sono pressoché inesistenti e non ostacolano la visuale. Chi partecipa al party generalmente indossa anche abiti anni ’20 perciò vedrete le “flapper girl” con abiti corti con frange e mary jane dal tacco basso, piume e collane di perle, cappelli a cloche e gli immancabili ombrellini colorati. Accanto all’area della festa trovate degli stand dove poter acquistare accessori e abiti perché anche se vestirsi a tema non è obbligatorio, aiuta di certo  a calarsi nell’atmosfera della festa!

Come arrivare

Per raggiungere Governors Island potete prendere il traghetto dal molo Battery Maritime Building di Manhattan, con corse giornaliere a partire dalle 10:00. Nel weekend si aggiungono altri traghetti con partenza dal Pier 6 del Brooklyn Bridge Park. Il biglietto costa 2 dollari.