I miracoli accadono ed esattamente dove non crederesti mai che accadessero, ovvero al 194-196 della East 3rd Street, nell’East Village, nel cuore di Alphabet City, una delle zone di Manhattan più trascurate dai turisti, tanto che non ha nemmeno una fermata della metro vicino.

Un passato travagliato, fatto di spacciatori, povertà e immigrazione, oggi per fortuna superato anche grazie al recupero delle aree e degli edifici abbandonati a cui è stata data una nuova vita. Come è stato per il Miracle Garden, un piccolo community garden, uno dei tanti di New York: si tratta di piccoli giardini creati e gestiti dai residenti del quartiere che si occupano della manutenzione e di organizzare varie attività durante l’anno.

Ma il Miracle Garden ha qualcosa di speciale, di unico, e lo si intuisce dal nome. Nel 1983 i residenti del quartiere hanno deciso di recuperare un piccolo lotto di terra abbandonato per realizzare un giardino pubblico, ma il progetto non ebbe inizialmente successo: sul terreno evidentemente poco fertile non crebbe nulla per i primi anni, ma la cura costante e la tenacia dei residenti alla fine diede i suoi frutti. Improvvisamente il giardino visse quella che venne definita una “resurrezione” inaspettata e fu così chiamato il “Giardino dei Miracoli”.

com’era il Miracle Garden nel 1983

E nonostante sia completamente oscurato dagli edifici circostanti, il giardino ancora oggi continua a sfoggiare una bellissima varietà di alberi e piante; c’è un piccolo sentiero che porta ad alcune panchine e un tavolo da picnic che in estate diventa un’oasi di relax per i residenti e le persone che lo scoprono, generalmente per caso.

Ogni stagione riserva sorprese bellissime: ci sono le fioriture di primavera e dell’estate, le feste di halloween e il foliage dell’autunno, mentre in inverno le lucine natalizie e la neve lo rendono un angolino fiabesco segreto. I residenti organizzano piccoli eventi e compleanni durante tutto l’anno, dando ancora una volta la prova di quel senso di comunità che non si crede possibile esista in una grande metropoli come New York. E, invece, i miracoli accadono.

Un’oasi verde tra i grattacieli 🙂