Un viaggio in Australia non è mai economico, a partire dal biglietto aereo, e il costo della vita è molto alto (anche se rapportato agli stipendi) soprattutto nelle grandi città come Sydney ma non è detto che dobbiate rinunciarvi: è possibile comunque trovare il modo per risparmiare sul budget. Se siete flessibili con il periodo una regola sempre valida è quella di viaggiare in bassa stagione, quando aerei e alloggi costano meno, ma se preferite o siete obbligati a viaggiare durante l’estate australiana potete comunque ridurre i costi prenotando con un po’ di anticipo.

Sydney è una delle città che non potete assolutamente perdervi e dato che ci ho vissuto per un po’ vi do qualche consiglio per visitarla senza spendere troppo.

Alloggi

Se non vi interessa la comodità, a Sydney esiste una parolina magica: ostelli. Che non necessariamente è sinonimo di “posto sporco, festa ogni sera, backpackers”. Sì, è vero che esistono i “party hostel”, i quali hanno solitamente un bar al piano terra frequentato da giovanissimi pronti a bere (e fare un po’ di confusione) fino a tardi, così come è vero che esistono strutture poco pulite, ma la cosa positiva di Sydney è che c’è tanta offerta di ostelli, alcuni davvero ottimi, tanto che come compagni di stanza potreste trovarvi persone anziani, famiglie, ecc. Evitate quelli troppo economici e consultate il sito ufficiale e le recensioni per verificare la tipologia di ostello.  Ad esempio l’ostello Bounce o catene come il YHA, che ha varie sedi in città, offrono ambienti puliti e non troppo caotici, con tante attività gratis come i tour a piedi della città, e hanno prezzi ragionevoli con prezzi attorno ai 35/45 dollari a notte a persona in alta stagione e tanti pacchetti convenienti per chi effettua lunghi soggiorni. Molti ostelli dispongono anche di camere private, comode e convenienti se viaggiate in coppia.

Un altro metodo per risparmiare è l’house sitting, un sistema molto diffuso in Australia: in pratica si dorme gratis in casa di una persona del posto in cambio di piccole mansioni, come accudire un cane/gatto o altri animali che può avere, ritirare la posta, innaffiare le piante, ecc.. ma ve lo consiglio se avete date flessibili o se avete abbastanza giorni da trascorrere in città. Mi è capitato di fare l’house-pet sitter per 3 settimane in un appartamento di Newtown per una famiglia con una bellissima gattina ed è stata un’esperienza fantastica di cui vi parlerò poi in un altro articolo. Ma oltre al fatto che non sia facile combinare le date del viaggio con quelle richieste dalla famiglia, spesso le case non sono proprio centralissime e se avete poco tempo poi rischiate di non godervi al meglio la vacanza.

Attrazioni gratuite

Un altro aspetto positivo di Sydney è che potreste tranquillamente visitare la città senza spendere un euro, dato che le sue meraviglie sono completamente gratis: passeggiate nei giardini botanici, esplorate i vicoli storici di The Rocks, ammirate le “vele bianche” dell’Opera House che si stagliano sul porto di fronte al Sydney Harbour Bridge, distendevi sulla sabbia dorata di Bondi e Manly Beach, ecc. Sydney ha anche tante spettacolari passeggiate lungo la costa e quartieri bellissimi da esplorare a piedi, come Glebe, Surry Hills, Chinatown e Newtown, giusto per citarvene alcuni.

Cibo

Se alloggiate in strutture con una cucina una soluzione è fare la spesa e cucinare, in questo modo risparmiate sul ristorante. Nei supermercati trovate anche tanti piatti e panini già pronti a 6-8 dollari, che si rivelano ottimi per un pranzo veloce.

Ci sono poi due sigle che “dovete imparare”: BBQ e BYO. Il BBQ è il barbecue, il piatto preferito dagli australiani e per questo tutti i parchi e le spiagge sono dotati di barbecue dove potete cuocere la carne che acquistate al supermercato: divertente ed economico. La sigla BYO significa “Bring your own“: molti ristoranti e bar che non posseggono la licenza per vendere alcolici vi permettono di portare il vostro vino o birra, in alcuni casi richiedendo un piccolo supplemento, ma questo vi permette di risparmiare sul costo degli alcolici.

Un altro punto di riferimento per chi ha un budget limitato è Chinatown, sempre che amiate il cibo asiatico. Qui trovate tante posti economici, tra cui la famosa Spice Alley, dove potete cenare o pranzare con 10-12 dollari. Market City, un centro commerciale a Chinatown (dove si trova il Paddy’s Market), offre tanti punti di ristoro low cost attorno ai 10 dollari.

Nei centri commerciali come Market City e altri potete approfittare delle offerte “dell’happy hour”: in sostanza molti punti di ristoro che vendono cibi freschi come il sushi o piatti da consumare in giornata con promozioni speciali, spesso anche scontati al 50%.

Per il caffè se volete risparmiare e non avete troppe pretese puntate ai 7/11, dove costa solo 1 dollaro.

I trasporti

Innanzitutto vi consiglio di fare la Opal Card, una tessera prepagata che permette di risparmiare rispetto al biglietto di sola andata. Anche se non sempre è possibile, viaggiare in treno al di fuori degli orari di punta costa meno: ad esempio per fare una breve tratta risparmiate 1 dollaro, che sembra poco ma se usate tanto i treni alla lunga incide tanto.

Se volete risparmiare ulteriormente usate l’autobus o il tram quando disponibili: un breve tragitto costa 2,15 dollari (2018) e la tariffa si riduce più aumenta la distanza. Certo, è vero che l’autobus impiega più tempo del treno e del tram, ma durante il tragitto avete modo di ammirare la città e inoltre la rete collega ogni zona, anche quelle non coperte dagli altri mezzi.

Evitate il taxi per raggiungere il vostro hotel dall’aeroporto e viceversa, ma prendete l’Airlink: evitate il traffico e spendete circa 18 dollari a tratta fino alla Central Station.

Risparmiate i soldi dei bus turistici e optate per le linee di bus classiche: la linea 311 passa nei punti più caratteristici di Sydney, tra cui The Rocks, Darlinghurst, Woolloomooloo, Kings Cross, CBD, ecc.

Souvenir & Co. 

Se volete risparmiare sui souvenir andate al Paddy’s Market: troverete di tutto e di più e potete fare tanti regalini senza spendere una fortuna, anche se c’è da dire che la qualità non è proprio il massimo, però…Questo mercato storico è una delle attrazioni principali di Sydney e conta tante bancarelle che vendono anche vari articoli come occhiali da sole, valigie, zaini, cibo, ecc.

Se invece cercate prodotti per l’igiene e il make up, articoli da viaggio, snack e oggettistica in generale vi consiglio la catena giapponese Daiso: ne trovate varie sedi in tutta la città e vi permette di risparmiare tantissimo.