Sono 700. 700 km. 9 ore di autobus da New York. Una distanza che scoraggia ma che non deve farvi rinunciare alla visita, perché quando sarete sul traghetto completamente zuppi e circondati da un impetuoso muro d’acqua che vi lascerà affascinati con il naso all’insù, capiterete che ne è valsa la pena. Perlomeno così è stato per me.

Per ridurre i costi del tour mi sono spostata in autobus, optando per la tratta notturna che mi permettesse di dormire sul mezzo e arrivare di prima mattina per poi godermi tutta la giornata in questa meraviglia. Se siete curiosi di vedere questo spettacolo della natura e volete inserirla nel vostro itinerario di New York, eccovi qualche informazione e consiglio sulle cose da fare e da vedere e come arrivare.

Dove si trovano le cascate del Niagara e come visitarle? 
Le Niagara Falls si trovano vicino alla città di Buffalo, a nord di New York, sul confine tra USA e Canada e nascono sull’omonimo fiume, il Niagara River.

Sono un tour molto popolare per chi visita la Grande Mela, generalmente la si inserisce in un secondo viaggio oppure se si ha almeno 10 giorni-2 settimane da trascorrere a New York per una questione di tempistiche.  Da New York partono ottimi tour organizzati diretti alle cascate, sia di un giorno che di due o più giorni con incluso l’alloggio, ma potete organizzarvi anche in maniera indipendente, riuscendo anche a risparmiare qualcosina.

Come arrivare?

Ci sono vari modi per arrivare alle cascate, non ce n’è uno migliore in assoluto, ma dipende un po’ dal budget e dal tempo a disposizione. Tra le alternative avete:

  • Aereo. L’aeroporto più vicino è quello di Buffalo, che si trova a circa 25-30 minuti con l’autobus dalla cittadina Niagara Falls. Il costo non è economico: si parte da 2-300 euro per un biglietto. In realtà c’è anche l’aeroporto della cittadina di Niagara Falls, ma è meno servito. Il volo diretto dura circa un’ora e mezza. È l’alternativa più costosa ma anche quella più comoda e rapida. 
  • Treno della Amtrak dalla Penn Station di New York alla stazione di Niagara Falls, che fermano ad appena 3 km dal centro e impiegano circa 9-10 ore. Per quanto riguarda i prezzi è a metà tra l’aereo e l’autobus, ma rispetto a quest’ultimo è più confortevole.
  • Autobus.  Il tragitto dura un po’ più del treno ed è leggermente più scomodo anche se risulta essere il mezzo più economico. Una tratta solo andata parte da circa 50-60 dollari.
  • Macchina. Da New York in auto ci si impiega circa 6 ore e mezzo e può essere un’opzione interessante se avete anche tempo di fermarvi lungo la strada per fare tappa in altre località oppure volete esplorare i dintorni delle cascate.

Quando visitare le Cascate del Niagara?

Anche se ogni momento dell’anno è ottimo per visitare le Cascate del Niagara, in generale il periodo migliore è tra maggio e ottobre, durante la bella stagione, in cui è più probabile avere giornate calde e soleggiate e questo consente non solo di riuscire a fare molte attività come i tour in battello che durante l’inverno vengono sospesi, ma anche di ammirare meraviglie come gli arcobaleni prodotti dai raggi del sole.

Consigli per la visita

Prima di prenotare vi suggerisco di valutare due fattori fondamentale. In primis la durata della vostra permanenza perché è vero che un giorno è sufficiente a vedere le cascate e a fare qualche attività, ma rientrando alla sera vi perderete lo spettacolo delle cascate illuminate di notte. Quindi se potete vi consiglio di pernottare in zona.

Un’altra cosa che dovete decidere è la cittadina in cui arrivare. Mi spiego meglio: le cascate sono affiancate dalle due cittadine omonime di Niagara Falls, una canadese e una statunitense, che di uguale hanno solo il nome poiché offrono attrazioni e atmosfere diverse. Arrivando in quella canadese (e poi uscendo), dovete praticamente passare il confine e questo significa passare alla dogana e all’immigrazione canadese e, al ritorno, rientrare negli USA con modalità simili a quelle previste in aeroporto. Potete poi comunque passare da un versante all’altro attraversando il Rainbow Bridge. A mio avviso la cittadina canadese è quella migliore: non solo offre una vista e un’esperienza migliore per quanto riguarda le cascate, ma la cittadina stessa è più attiva e se dovete soggiornare qua avrete a disposizione negozi, attrazioni, casinò e ristoranti di ogni tipo per trascorrere una piacevole serata.

Arrivo a Niagara Falls: le 3 cascate

Arrivando in autobus al terminal della cittadina di Niagara Falls in Canada si deve percorrere un breve tratto a piedi di 15 minuti, ma volendo sono disponibili anche mezzi pubblici. Accanto al terminal dei bus si trova quello che è il centro storico “vecchio” di Niagara Falls, che offre un volto totalmente differente rispetto alla parte turistica, nata proprio accanto alle cascate per offrire intrattenimenti ai turisti. Il motivo per cui vi invito a optare per la parte canadese è proprio questo: la meraviglia non solo delle cascate ma anche dell’area residenziale. Passeggiando dal terminal degli autobus vi troverete a passare accanto a schiere di bellissime villette, con la caratteristica veranda all’ingresso, giardini curatissimi e un’atmosfera molto tranquilla.

Nel primo tratto sarete immersi in un silenzio surreale che vi darà quasi l’impressione di trovarvi in una cittadina disabitata ma basta continuare a passeggiare per cominciare ad avvertire in lontananza i primi rumori dell’acqua, che a poco a poco, si fanno sempre più insistenti e forti.  Lentamente si svelerà di fronte a voi uno degli spettacoli che più incredibili che possiate immaginare. Per quanto sia ancora impresso nella mia mente, non riesco bene a descrivere l’emozione che si prova quando si arriva di fronte alle cascate. Non è tanto l’altezza, perché passeggiando sul lungofiume che permette di vederle dall’alto non impressionano per la profondità, ma quello che più vi lascerà senza fiato è la forza, inarrestabile, che quasi ipnotizza,  con cui questa massa d’acqua scende per infrangersi sulle rocce sottostanti creando una gigantesca nuvola di goccioline e tantissimi arcobaleni che rendono questo luogo davvero magico.

Le Cascate del Niagara sono composte da 3 cascate diverse.

Le Horseshoe Falls sono le più grandi e più belle e, come suggerisce il nome, hanno una forma a ferro di cavallo. Si possono ammirare bene dal versante canadese. Le cascate canadesi sono separate da quelle americane da un lembo di terra chiamato dalla Goat Island. Sul lato americano si trovano invece le due cascate American Falls e le più piccole Bridal Veil Falls, che prendono il nome dalla loro somiglianza con un velo nuziale. Tra queste due cascate si inserisce un piccolo fazzoletto di terra chiamato Luna Island.
Già solo passeggiando intorno alle cascate si notano le prime differenze tra i due versanti: dalla parte canadese trovate un’ampia promenade molto curata, una piattaforma di osservazione e un centro visitatori con cafè-ristorante panoramico. Sul lato opposto invece si vedono paesaggi verdi con sentierini naturali che si snodano accanto alle cascate.

Tour e attività per vedere le cascate: cosa fare

Tour in battello. Anche se avete poco tempo o un budget limitato, vi consiglio di non perdervi questa esperienza perché è una delle più incredibili. Il traghetto parte sia dal lato canadese che da quello statunitense, con due compagnie diverse: dalla parte canadese avete la Hornblower, mentre la corrispettiva statunitense è la Maid of the Mist, ma non ci sono differenze. Il tour dura circa 20 minuti e potete fare il biglietto direttamente in loco. Una volta arrivati sul punto di imbarco vi viene fornita una mantellina impermeabile (che però non vi servirà granché, vi avviso!). Con il battello si naviga lungo il fiume Niagara fino a proprio sotto tutte le cascate. Il momento che per me è stato più emozionante è stato quando il battello si ferma nel cuore delle cascate sotto le Horseshoe Falls, uno spettacolo che vi lascia letteralmente senza fiato perché attorno a voi non avete altro che un gigantesco muro d’acqua  che devo ammettere un po’ intimorisce ma al tempo stesso incanta. L’immensa nuvola di goccioline d’acqua  non vi lascerà scampo, quindi proteggete il cellulare e le macchine fotografiche perché bagnarsi è inevitabile. Proprio per questo motivo i  tour vengono sospesi nel periodo invernale.

Tour in elicottero. Se non avete problemi di budget e non soffrite di vertigini, allora potete anche provare l’esperienza di sorvolare le cascate a bordo di un elicottero, avendo così il vantaggio di godervi una visuale completa, che comprende anche il Niagara Whirlpool, un meraviglioso  vortice creato dall’acqua. Il giro dura solitamente pochi minuti (10-15) ed è disponibile un commento in varie lingue. Tra le compagnie che effettuano il tour c’è la Niagara Helicopters, una delle principali.

Visitare il Niagara Falls State Park. Sul lato statunitense si trova questa riserva naturale che offre numerosi percorsi escursionistici per fare trekking e birdwatching  lungo il fiume con vari punti panoramici e torrette di osservazioni.  All’entrata del parco c’è ad accogliervi l’ufficio informazioni dove ritirare mappe e informazioni sul parco.

Affrontare le intemperie nella Cave of the Winds. La famosa grotta dei venti si raggiunge dal lato statunitense attraverso una scalinata che che conduce alla base delle Bridal Veil Falls, dove vi ritroverete a fare i conti con raffiche di vento e spruzzi d’acqua. Prima della partenza vi verranno forniti una mantella impermeabile e scarpe antiscivolo, utili per ripararsi dall’acqua e non cadere.

Avventurarsi nel Journey Behind the Falls, un percorso che conduce fino a delle piattaforme situate dietro il muro d’acqua della cascata Horseshoe.

Attraversare il Rainbow Bridge. Su questo ponte si trova il confine tra gli USA e il Canada, segnalato da una targa e due bandiere: non dimenticate di scattarvi una foto in questo punto con un piede negli USA e l’altro sul suolo canadese!  Nel tratto verso gli USA si paga un pedaggio di 0,50 centesimi, mentre il passaggio verso il Canada è gratuito.

Ammirare le cascate dalla Skylon Tower e dalla Skywheel. Situate entrambe sul lato canadese sono l’ideale per ammirare le cascate dall’alto. La Skylon Tower è una torre con osservatorio che sfiora un’altezza di 200 metri, con ristoranti e un cinema. La SkyWheel è una ruota panoramica che offre un giro romantico permettendo ai visitatori di ammirare le cascate in maniera rilassata, all’interno di cabine chiuse da pareti in vetro. Dal punto più alto della ruota si riescono ad ammirare tutte e tre le cascate al completo. Se vi fermate due giorni, vi consiglio di fare il giro sulla ruota di notte, per vedere le cascate illuminate da luci colorate.

Cosa fare nelle due cittadine?

Come vi ho anticipato le due cittadine hanno un’anima molto diversa. La Niagara Falls americana è improntata su natura e cultura, con aree naturali e alcuni musei utili per conoscere meglio le caratteristiche delle cascate e la storia delle 2 cittadine. Non mancano anche gallerie d’arte come il Castellani Art Museum at the Falls ospita una bella collezione di capolavori di artisti rinomati quali Picasso, Dalì, Mirò e organizza mostre temporanee per dare spazio a talenti emergenti e alle forme d’arte locale.

Nella cittadina canadese, invece, oltre al centro storico troverete un’area moderna ricca di attrazioni e intrattenimenti per adulti e bambini, una sorta di mini-Las Vegas. Qui potete divertirvi giocando al casinò, facendo shopping nei negozietti, visitando giostre e musei divertenti come il museo delle cere o il famoso Ripley’s Believe It or Not . 

Dove mangiare?

Se avete fame, in entrambe le cittadine troverete tanti ristoranti, catene di fast food e birrerie. Sul versante canadese vi consiglio di fare tappa da Kelsey’s, una catena molto nota in Canada e che sicuramente piacerà anche ai bambini perché il menù comprende piatti come hamburger, fish ‘n chips e altre specialità americane. Una delle particolarità del menù sono i cocktail alla frutta fresca, davvero deliziosi. E oltre al menù, quello che ho apprezzato è l’ambiente familiare e vivace, con una bellissima terrazza dove mangiare ammirando il via vai del centro e ascoltando musica dal vivo.