Mi sono bastate 3 settimane per innamorarmi di Newtown: le mie 3 settimane da house-petsitter mi hanno dato la bellissima occasione di vivere il quartiere come un’abitante del posto, scoprendo angoli poco conosciuti e immergendomi nella sua atmosfera creativa e chic.

Se visitate Sydney vi consiglio di non perdervi questa piccola chicca della città per conoscere un volto più autentico della città e passeggiare in una zona meno turistica che è però sempre più famosa:scelta come location del video dei Coldplay “A sky full of stars”, Newtown è anche il luogo dove nascono le nuove tendenze.Vivace in ogni momento della giornata è perfetto per un pomeriggio di shopping o per mangiare dei tanti ristorantini del quartiere.

Come nasce Newtown?

Il nome Newtown deriva da un negozietto di alimentari che nel 1800 si trovava nei pressi dell’odierna stazione dei treni. Ma in quel nome si celano le origini di questo quartiere, che un tempo era una cittadina a sé stante,separata da Sydney.

A soli 15 minuti di treno dal centro di Syndey, Newtown è un melting pot di studenti,artisti e intellettuali, un quartiere LGBT-friendly in cui il paesaggio urbano è dominato dai graffiti che decorano edifici antichi, mentre nei viali più interni del quartiere si scoprono villette dai balconcini in ferro e un design semplice tipico, le stesse che si ritrovano in altri quartieri storici come Glebe.

Fa sorridere pensare oggi che fino a poco più di 20 anni fa Newtown fosse considerato un quartiere degradato, ma guardandolo oggi è carico di fascino grunge e bohémien, con i suoi negozietti di abbigliamento vintage, libri di seconda mano e prodotti vegani, i piccoli cafè e pasticcerie, i bar e i ristoranti che restano aperti fino a tardi alla sera, qualcosa di insolito a Sydney.

Questa cittadina era un tempo popolata principalmente da operai, come emerge dalle tante piccole case dal balconcino in ferro tipiche di fine ‘800 che all’epoca erano abitazioni molto economiche. L’attuale via Church Street prende il nome dalle tante chiese che un tempo si concentravano nella strada tra queste c’è la St Stephen’s Anglican Church, con il suo magnifico stile gotico vittoriano.

Strada principale del quartiere è King Street, che secondo gli storici seguirebbe il tracciato di un antico sentiero aborigeno che arrivava fino a Botany Bay.

Nei primi anni del ‘900 Newtown cominciò ad essere gettonato tra le famiglie benestanti che cercavano casa fuori Sydney senza allontanarsi troppo dal centro. Viali come Brown Street e Holmwood Street sfoggiano alcuni esempi di residenze eleganti dell’epoca, ma le più belle da vedere sono le cinque residenze che si affacciano su Hollis Park.

Fu solo negli anni ’50 che Newtown divenne parte della città di Sydney e se le famiglie ricche cominciarono a lasciare il quartiere spostandosi verso altre zone, a colmare il vuoto ci furono immigrati e lavoratori, a cui si aggiunsero gli studenti della vicina University of Sydney. Il quartiere cominciò allora a riempirsi di caffetterie, ristorantini economici e pub che attirarono sempre più una popolazione giovane.

Curiosità: forse non sapevate che…

Il quartiere ha una propria squadra di rugby, la Newtown Rugby League Club,soprannominata “Newtown Jets”, fondata nel 1908. Si tratta di uno dei più antichi club di rugby australiani e si allenano all’Henson Park, a Marrickville.

Se siete curiosi di visitare Newtown leggete qui l’articolo su cosa fare e dove mangiare a Newtown