Per conoscere bene un paese si deve passare anche dalla cucina, assaggiando i piatti e i prodotti tipici. Non è semplice curiosità gastronomica, ma dietro ad ogni cibo si cela una storia, a volte divertente, a volte assurda, che in alcuni casi ci porta a radici lontane, proprio perché l’Australia, al pari di altri paesi, è il risultato di una grande immigrazione dall’Europa.

Se state per partire per la magica terra di Oz, ecco quali sono i principali piatti e cibi tipici australiani che non potete perdervi!

 

La Vegemite

Io e la vegemite abbiamo un rapporto non proprio amichevole: detta in poche parole la prima volta che l’ho provata mi ha fatto proprio…schifo si può dire?  Ma per gli australiani è una vera istituzione quindi non potevo non provarla e l’ho provata, più volte, abbinandola praticamente con ogni cosa che potesse camuffarne il sapore tremendamente salato e improponibile: marmellata, carne, uova, avocado, piatti dolci e salati.  Si tratta di una crema spalmabile vegetariana dal colore molto scuro, fatta con estratto di lievito e spezie. Gli australiani la mangiano a colazione assieme a del pane tostato, a volte con del burro semplice o burro salato, e assieme ad avocado, uova e formaggio; è molto salutare e ricca di vitamina B. La potete acquistare in tutti i supermercati australiani.

Dove nasce? La storia della Vegemite inizia intorno agli anni ’20, quando l’imprenditore Fred Walker decise di recuperare il lievito di birra in eccesso, scartato dai birrifici e per questo assunse il giovane chimico, Cyril P. Callister, che dopo alcuni studi creò la ricetta della Vegemite, che venne commercializzata sul finire del 1923. Il  brevetto fu venduto alla Kraft. Le sue proprietà benefiche, confermate anche dalla British Medical Association negli anni ’40, la fecero inserire nel menù quotidiano dell’esercito australiano e fu allora che il consumo di Vegemite aumentò vertiginosamente e ancora oggi è considerato il prodotto nazionale.

 

Il Barbecue

Il ‘barbie’, ovvero il barbecue, non è un piatto, ma uno dei momenti più importanti della vita sociale australiana.  Non c’è una festa, un compleanno, una giornata in spiaggia e persino un matrimonio (giuro ho assistito anche a questo) senza un barbecue. Questo grazie a due semplici motivi: il clima australiano permette di stare all’aperto gran parte dell’anno e l’amore degli australiani per la vita spartana all’aria aperta. Per questo gran parte delle aree verdi e delle spiagge dispongono di griglie pubbliche da utilizzare per cuocere la carne (ricordatevi poi di pulirle alla fine della cottura).  Se volete provare questa tipica esperienza australiana non vi resta quindi che fare spesa al supermercato e poi recarvi in spiaggia o in un parco attrezzato. Naturalmente potete cuocere di tutto: carne di canguro,  salsicce, hamburger, bistecche, verdure, ecc. ! Non dimenticatevi poi la birra! E se poi volete il sottofondo giusto non vi resta che acquistare uno dei cd “BBQ songs” con tante canzoni spensierate da intonare insieme agli amici.

Dove nasce? Il barbecue è parte della cultura australiana sin dagli albori del paese: gli aborigeni usavano cuocere la carne sul fuoco nel bush e allo stesso modo i tanti viaggiatori, commercianti e lavoratori che in passato si spostavano nel paese erano soliti campeggiare all’aperto, accendendo un fuoco per cuocere il cibo.

 

Avocado

L’avocado è un alimento onnipresente nella dieta australiana, soprattutto nei piatti con le uova. A colazione troverete specialità come lo Smashed Avocado che comprende dell’avocado schiacciato e spalmato sul pane tostato, accompagnato alle uova in camicia, ma potete anche trovarlo nel panino, con il salmone, la vegemite, nelle insalate, ecc. È davvero delizioso e vi consiglio di provarlo per una colazione o un brunch.

 

Tim Tam

Li troverete in tutti i supermercati e store di prodotti tipici perché questi biscotti sono quasi il simbolo gastronomico australiano.  La versione classica è tutta al cioccolato, ma oggi ce ne sono diverse varianti con differenti ripieni o glasse alla frutta, al cioccolato bianco, al pistacchio, ecc.  Esiste anche una tecnica particolare per mangiare i Tim Tam, chiamata ‘Tim Tam slam’: dovete prima mordere due angoli opposti del Tim Tam e, poi, usare il biscotto come cannuccia per bere una bevanda calda, ad esempio il caffè o la cioccolata calda. Gustate poi il biscotto caldo subito, prima che si sciolga!

Dove nascono? Sono stati ideati sul finire degli anni ’50 da Ian Norris, direttore della Arnott’s, l’azienda che ancora oggi produce i biscotti. La ricetta si ispirava a dei biscotti inglesi chiamati Penguin Biscuits e il nome è stato “copiato” ad un cavallo che vinse una corsa nel Kentucky proprio nell’anno in cui furono ideati i tim tam.

 

Meat Pie

La meat pie è un tortino di carne australiano e rappresentano uno spuntino molto popolare, tanto che si trovano in tutti i forni, nei supermercati e nelle catene specializzate. Pur essendo originariamente di carne, oggi se ne trovano diverse versioni con verdure, formaggi, spezie, ecc.  Il ripieno classico è composto da carne macinata, sugo di pomodoro, funghi, cipolle e formaggio. È uno snack molto popolare in Australia, tanto che nelle città c’è una vera e propria competizione tra chi produce la migliore meat pie.

Dove nasce? Le origini sono in realtà europee, anche se oggi è considerato uno dei piatti nazionali australiani. Fu inventato nel Medioevo ed era un modo per conservare la carne per più tempo.

Anzac Cookies

ANZAC è l’acronimo di ‘Australian and New Zealand Army Corps’, ovvero i corpi dell’esercito australiano e neozelandese che hanno combattuto durante la Seconda Guerra Mondiale. L’ANZAC Day è ancora oggi una delle più importanti festività australiane, nella quale si commemorano i soldati che hanno perso la vita in battaglia. In questi semplici biscotti si nasconde dunque un momento delicato e significativo della storia australiana: proprio in quegli anni, le mogli dei soldati preparavano questi biscotti per i mariti al fronte. La caratteristica principale è la semplicità: la ricetta si basa sui pochi ingredienti disponibili allora, ovvero cocco, sciroppo d’acero e avena.  Oggi li potete trovare in tutti i forni e nei supermercati.

Fish & Chips

Un piatto semplice e gustoso da mangiare in spiaggia o all’aperto nei parchi o di fronte al molo di Sydney. Essendo completamente circondata dal mare, il pesce abbonda e questo è uno dei piatti più popolari in Australia e sono tanti i take away e ristoranti che lo propongono in varie versioni e con differenti tipi di pesci.  Da non perdere!

Dove nasce? Il fish & chips è una specialità che arriva dalla Gran Bretagna, dove già questo piatto era molto popolare sin dal 1700. Il primo negozio di fish&chips australiano si ritiene sia stato aperto a Sydney nel 1879 dall’immigrato di origini greche Athanasias Comino, esattamente su Oxford Street.

La Pavlova

Gli australiani e i neozelandesi si sono da sempre contesi il titolo di “inventore della Pavlova”. È una torta a base di meringa con panna montata e frutta, molto buona ma anche molto calorica e un po’ troppo dolce se non mangiata con moderazione.  Personalmente mi è stato un po’ difficile trovarla, ma vi consiglio di provare nelle pasticcerie di cheesecake (come il cheesecake shop di Sydney) e a volte nei supermercati.

Dove nasce? Si dice che la Pavlova sia stata creata nel 1926 dallo chef di un hotel a Wellington, in Nuova Zelanda, e chiamata così in onore della ballerina Anna Pavlova.

Carne di canguro, emù e/o di coccodrillo

La carne di canguro è molto diffusa nella dieta australiana e quindi si trova facilmente sugli scaffali dei supermercati e nei menù dei ristoranti; è una carne molto magra ed economica, che può essere cucinata in molti modi: dalle bistecche agli hamburger e le salsicce e tanto altro ancora. Le carni di coccodrillo e di emù sono invece più rare da trovare e generalmente le potete provare solo in qualche ristorante.