Kangaroo Island è uno dei miei luoghi preferiti in Australia per un unico motivo: la maggior parte dell’isola è una riserva naturale, dove potete vedere leoni marini, koala, canguri e tante altre specie di animali e pianti autoctone, alcune delle quali esistono solamente qui, che vivono completamente indisturbati nel loro habitat naturale (quindi non rinchiusi in qualche zoo). Si trova non molto distante da Adelaide, a circa 30 minuti in aereo, ma vi consiglio di prenotare un tour di 1 o 2 giorni con una delle tante agenzie che trovate anche online, in questo modo potrete anche usufruire del trasporto in loco sull’isola, una soluzione comoda considerando che le aree principali sono ben collegate da strade asfaltate, ma altri percorsi sono invece sterrati ed è necessari avere un mezzo adeguato.

Diciamo che da qualche anno avevo un po’ un conto in sospeso con quest’isola perché quando l’ho visitata la prima volta in realtà non ho potuto vedere granché: metà isola era praticamente bruciata a causa di un incendio scoppiato qualche giorno prima (che fortuna eh?), un evento purtroppo non raro in estate, infatti anche in questo caso c’era stato da poco un incendio ma per fortuna limitato. Quindi ho deciso di rifarmi e per fortuna questa volta me la sono goduta al meglio ed è stata un’esperienza super-fantastica. Personalmente ho prenotato un tour di 2 giorni con l’agenzia Kangaroo Island Adventour Tours, il prezzo è di circa 300 euro (prezzo 2018), compreso alloggio per una notte, due pranzi, una cena, la colazione e devo dire un ottimo tour che comprende un po’ tutte le cose principali. Il tour è inglese, quindi lo consiglio a chi conosce un po’ la lingua, ma la cosa più bella è che il tour è organizzato con piccoli gruppi di persone, quindi si crea un’atmosfera molto familiare che rende ancora più piacevole l’esperienza. (qui vi lascio il link del tour se volete dargli un’occhiata). 

La maggior parte dei tour prevedono il trasferimento in pullman da Adelaide fino a Cape Jervis  (circa 90 minuti) e poi 45 minuti di traghetto con la compagnia Sealink fino alla cittadina di Penneshaw. In ogni caso vi consiglio, se vi è possibile, di prendere almeno un paio di giornate per visitare Kangaroo Island: l’isola è abbastanza grande (è lunga 155 km per 55 km di larghezza) e ha tanti posti splendidi da vedere.

DA NON PERDERE: COSA FARE A KANGAROO ISLAND?

Camminare tra i leoni marini a Seal Bay
Lungo la costa meridionale di Kangaroo Island potete visitare Seal Bay, una spiaggia in cui vive una numerosa colonia di leoni marini australiani, una specie presente unicamente in Australia Meridionale e Australia Occidentale. All’arrivo troverete il Visitor Centre, con un piccolo museo e negozietto dove acquistare bibite e souvenir. Superato il centro, attraverso una passeggiata, si arriva alla spiaggia e qui, stando comunque a debita distanza (sono sempre animali non addomesticati), potete osservare gli animali mentre nuotano nell’oceano o si crogiolano al sole sulla sabbia. Se capitate, come è successo a me, di andare nel periodo della riproduzione, avrete anche la fortuna di vedere tanti piccoli tenerissimi cuccioli.

Vedere koala, canguri e altri animali
Ovunque siate su Kangaroo Island avrete modo di osservare degli animali (persino lo sfuggente echidna!!): mentre viaggiate sul pulmino o in macchina avvisterete tanti canguri saltellare nei prati e tra le fronde degli eucalipti potreste scorgere qualche koala sornione. Il posto migliore per vedere i koala è lungo il Koala Walk, presso l’Hansen Bay Wildlife, nella parte sud-occidentale dell’isola.  Ci sono poi uccelli di varie specie, pappagalli coloratissimi, emù e tanti altri animali che popolano Kangaroo Island.

questo è il “lato B” del timidissimo echidna, simile ad un porcospino

Fare incetta di miele e altri prodotti locali
A punteggiare l’isola ci sono distese di coltivazioni e aziende agricole che producono deliziose specialità locali, come il miele, il vino e i formaggi.  Grazie all’isolamento e al suo clima particolarmente favorevole, Kangaroo Island è sede anche di quella che è ritenuta l’ultima varietà pura della ricercata ape ligure esistente al mondo, che produce un miele straordinariamente dolce. Lo potete assaggiare alla Clifford’s Honey Farm, dove troverete il miele in tutte le varianti: cosmetici, gelati (il loro gelato al miele è strepitoso!), salse e persino nella birra artigianale.  Tra le varie tappe del tour ci siamo fermati anche alla distilleria di Eucalipto Emu Ridge, dove si producono oli e cosmetici a base di olio di eucalipto, di emù e tea tree.

Ammirare incredibili formazioni rocciose

Nella parte occidentale di Kangaroo Island si trova il Flinders Chase National Park, una grande area protetta che ospita incredibili formazioni rocciose, modellate in milioni da anni dal mare e dal vento. Tra le maggiori attrazioni dell’area sono le Remarkable Rocks, una distesa di giganteschi massi di granito che si affacciano sull’oceano. Altro punto di particolare interesse è l’Admiral Arch, uno spettacolare arco di roccia ricoperta di stalattiti. Lungo il percorso che conduce all’Admiral Arch vedrete anche numerose foche crogiolarsi al sole sugli scogli.

io e le Remarkable Rocks!

l’Admiral Arch

Fare il bagno in spiaggette remote paradisiache

Lungo la costa di Kangaroo Island si alternano scogliere rocciose, piccole baie e spiagge paradisiache praticamente deserte. La più bella che ho avuto la fortuna di vedere è stata Stokes Bay, situata lungo la costa nord dell’isola, vicino al Lathami Conservation Park. La particolarità di questa spiaggia è che vi si accede attraverso un percorso scavato tra le scogliere, una cosa davvero spettacolare e all’arrivo troverete ad attendervi un luogo da sogno, una distesa di sabbia isolata che si affaccia su una piscina naturale protetta dalle rocce e con un’acqua dai colori indescrivibili.

Fare sandboarding, kayak, ecc. 

Una delle cose assolutamente più divertenti (si può dire una figata pazzesca?) che ho fatto durante il tour è stato il sandboarding. Nella località di Vivonne Bay si trova infatti un’area desertica soprannominata Little Sahara, dove potete noleggiare delle tavole per divertirvi a scendere giù dalle altissime dune di sabbia. Un’esperienza divertente che vi consiglio assolutamente di provare. Un’altra attività molto divertente che potete provare è il kayak. Alcune strutture mettono infatti a disposizione dei kayak gratuiti, singoli o doppi, per divertirsi a navigare lungo i corsi d’acqua e ammirare a ritmo lento il paesaggio: se avete fortuna riuscirete ad avvistare alcuni koala tra gli alberi e altri animali!

con la mia tavola pronta per il sandboard!

diciamo che dobbiamo ancora migliorare la tecnica… 🙂

Dove alloggiare

Il nostro tour aveva incluso l’alloggio Vivonne Bay Lodge, una soluzione comoda, pulita e “spartana”, con dormitori e camere private, cucina e bagni/docce in comune.

Cosa portare

Innanzitutto la macchina fotografica! Vestitevi comodi, con abiti che potete sporcare per fare le varie attività (sandboarding, kayak, ecc.) e portate costume da bagno, crema solare, ma anche qualcosa per proteggervi dal vento perché in alcune aree vicino alla costa tira un vento molto forte.

 

PS. Divertitevi ma ricordate sempre di fare attenzione, gli animali che incontrerete a Kangaroo Island sono comunque allo stato selvatico, quindi avvicinatevi ma non troppo e non provate ad accarezzarli, osservateli e fate tante foto!!

questa è la banksia, una tipica pianta australiana!