Per chi come me ha viaggiato in Australia con il Working Holiday Visa (e con il desiderio di rinnovarlo) ad un certo punto è arrivato il momento fatidico delle farm, che per quanto mi riguarda ho svolto all’inizio del mio anno nel Downunder: giusto per togliersi subito il pensiero! 🙂 Dopo la mia esperienza in Tasmania, tra mele e ciliegie, ed essermi confrontata con un po’ di viaggiatori, voglio condividere con voi il mio pensiero sul lavoro in farm e a chiunque sia in procinto di vivere questa esperienza, lascio una guida completa sul lavoro nelle farm in Australia, come trovarlo e cosa aspettarsi da questa esperienza.

 

Cosa aspettarsi dal lavoro nelle farm?

Il lavoro nelle farm è un lavoro stagionale, quindi temporaneo, che sebbene venga sempre associato alla raccolta della frutta in realtà può comprendere diverse mansioni, ad esempio la potatura delle piante,  e in alcuni casi nella selezione e confezionamento dei prodotti se si lavora in aziende agricole che si occupano della selezione e dell’imballaggio di frutta e verdura. Si tratta in questo caso di attività che non richiedono alcun tipo di esperienza ed è sufficiente un livello di inglese di base. Ci possono essere anche farm e allevamenti che cercano figure professionali offrendo lavori a lungo termine: è il caso ad esempio di maneggi che necessitano di personale per l’addestramento di cavalli o fattorie che necessitano di aiuto per gestire gli allevamenti o infine aziende vinicole che cercano esperti per la produzione di vini.

 

Cosa serve per il rinnovo del Working Holiday Visa?

 

Ai fini del rinnovo, il lavoro deve essere remunerato e durare 88 giorni. Per contare le giornate, le ore devono essere pari ad un impiego full time e  il conteggio dei giorni non si riferisce ad un solo impiego, ma è possibile lavorare anche in più farm e non in maniera continuativa a patto che il totale dei giorni sia 88 e non vale più come in passato il lavoro volontario (WWOF) in cambio di vitto e alloggio.

Dal 2019 è possibile inoltre richiedere un terzo visto WHV per coloro che durante il secondo anno di WHV svolgeranno attività in agricoltura e altri lavori accettati per un periodo di almeno 6 mesi, nelle aree regionali ammesse.

Tenete presente che non c’è solo il lavoro nelle farm tra gli impieghi considerati valido per il rinnovo del visto: alcuni esempi sono l’allevamento di cavalli o a contatto con animali e piante, lavori relativi alla conservazione e riforestazione ambientale, lavori nell’edilizia e e altri ancora, a patto però che si tratti di impieghi svolti sempre in aree regionali.

 

Guida al lavoro nelle farm in Australia

Come trovare lavoro nelle farm in Australia

 

Esistono vari modi e risorse per trovare lavoro nelle farm, ma per prima cosa vi consiglio di decidere quando lavorare in farm, se subito all’inizio del periodo in Australia o in seguito durante il primo anno in Australia, in modo da fare una piccola ricerca per scegliere la prima destinazione in cui atterrare. Valutate il periodo delle raccolte e considerare quali aree sono migliori per trovare lavoro nel momento in cui viaggiate. Se pensate di lavorare nelle farm in un secondo momento non riducetevi però agli ultimi tre mesi di visto ma muovetevi con un certo anticipo, proprio per il fatto che si tratta di un lavoro stagionale e che le raccolte possono durare un mese o poche settimane e quindi spesso è necessario combinare due o più lavori per poter arrivare agli 88 giorni.

Un dettaglio fondamentale da considerare è il codice postale della località in cui farete il lavoro in fattoria: il diritto di rinnovare il visto e richiedere un secondo anno di Working Holiday Visa è possibile solo se si lavora in determinate aree regionali. Per questo vi consiglio innanzitutto di fare riferimento al sito ufficiale del governo, dove troverete tutte le informazioni sul lavoro in farm e sulle aree regionali che sono valide per ottenere il secondo anno di visto.

I siti internet e gruppi

Ci sono vari siti internet dove trovare annunci di lavoro in farm, tra cui vi segnalo i seguenti:

  • National Harvest Trail Service, il servizio nazionale australiano. Qui vengono pubblicati annunci di lavoro direttamente dalle farm con  varie farm con contatti diretti e location delle fattorie. Le offerte di questo sito ufficiale sono generalmente più sicure quindi c’è una maggiore garanzia di non incappare in truffe.
  • Fruit Picking Jobs, un portale specializzato proprio nella raccolta di frutta e verdura.
  • portali generici dove si pubblicano annunci di lavoro come Gumtree, molto utilizzato in Australia sia per lavoro ma anche per affitti, compravendita di beni e altro. Seek è un altro sito di annunci molto famoso e usato per tutti i tipi di lavoro.
  •  Gruppi Facebook sfruttate i social media per unirvi a gruppi come “Farm Work Australia” o “Backpacker Jobs” dove potete richiedere consigli viaggiatori e postare voi stessi un annuncio per cercare lavoro.
  • Agenzie presso gli ostelli. Un’altra risorsa utile sono le agenzie presenti in diversi ostelli delle grandi città che aiutano i ragazzi, ospiti e non, a trovare lavoro nelle farm e anche nel settore hospitality.

Di persona

Se disponete di una macchina, un’alternativa sempre valida è quella di raggiungere le zone delle farm durante il periodo della raccolta e proporsi di persona parlando con i proprietari. Naturalmente anche in questo caso la pianificazione è utile per evitare di girare a vuoto: informatevi su dove stanno iniziando le raccolte e fate qualche telefonata direttamente alle farm o ai numeri messi a disposizione dal sito del governo per avere maggiori informazioni. Possedere un proprio veicolo vi sarà comunque comodo in seguito per spostarvi tra la fattoria e il vostro alloggio e per esplorare l’area in cui lavorate nei giorni liberi.

I working hostel

Se tuttavia non avete un mezzo autonomo oppure non volete girare troppo potete optare per i working hostel, ovvero ostelli situati nelle aree regionali che collaborano con le farm. Ciò significa che le fattorie quando sono alla ricerca di operai, si rivolgono in primis ai working hostel della zona e questi ultimi “distribuiscono” i ragazzi che alloggiano presso le varie fattorie con precedenza in base all’arrivo: ciò significa che i primi arrivati presso l’ostello sono i primi che verranno assunti. In alcuni casi i working hostel si offrono anche di effettuare il servizio di trasporto per le fattorie e le aziende della zona, portando ogni giorno i ragazzi sul posto di lavoro.

Personalmente ho avuto una buona esperienza con il working hostel presso cui ho alloggiato in Tasmania, sebbene naturalmente la struttura era quello che era, come immaginerete è necessario un po’ di adattamento, però la cosa positiva è che ho iniziato a lavorare praticamente una settimana dopo il mio arrivo prima in una fattoria di mele per due settimane e in seguito in un’azienda che si occupava di selezionare e imballare le ciliegie, una lavoro monotono e ripetitivo, come un po’ tutti i lavori in farm, ma semplice e che veniva pagato a ore.

Una cosa da tenere presente, appunto, è che non sempre nei working hostel il lavoro inizia immediatamente e talvolta occorre attendere una o più settimane, pagando al tempo stesso l’affitto dell’ostello, quindi è bene avere qualche soldino da parte. Si sentono spesso storie di truffe da parte di alcuni ostelli che se ne approfittano, promettendo lavoro immediato mentre poi ci si ritrova ad attendere diverse settimane oppure chiedendo soldi per riservarsi il diritto di lavorare, salvo poi sparire nel nulla, con il deposito versato. Su questo punto il discorso potrebbe essere infinito, nel senso che a parte il consiglio vivissimo di non versare soldi in anticipo a nessuno, tanto meno a chi magari posta annunci di lavoro, ecc. ma dovete mettere in conto che è difficile sapere con esattezza quando inizierà il lavoro: tutto è in relazione alle condizioni climatiche che variano di anno in anno. In ogni caso è sempre meglio raggiungere il working hostel o l’area delle farm un po’ prima dell’inizio della raccolta, in quanto il lavoro viene assegnato con priorità ai primi arrivati.
Uno degli aspetti positivi di alloggiare in un working hostel è il fatto di poter incontrare altri ragazzi che, come voi, stanno viaggiando per l’Australia ed è quindi un ottimo modo per stringere amicizia e scambiarsi consigli.
Per trovare i dettagli sui working hostel potete fare una ricerca su internet oppure consultare il sito ufficiale dei vari Stati in cui troverete informazioni dettagliate, compresi i contatti di organizzazioni e ostelli.

Guida al lavoro in farm in Australia

Alloggiare nelle farm in Australia

Se vi organizzate in maniera indipendente un fattore da considerare è l’alloggio. Alcune fattorie mettono a disposizione un alloggio gratuito o semplicemente un’area per piantare le tende o parcheggiare il van, con la possibilità di usufruire di servizi come bagni, cucina e lavatrice. Alcune farm detraggono qualcosa dallo stipendio per gli alloggi o l’uso di servizi, ma questo varia da una farm all’altra. Spesso le farm sono distanti dal centro abitato quindi alloggiare nelle vicinanze è comodo considerato che il lavoro inizia al mattino presto, ma qualora la farm non sia troppo lontana dalla cittadina si può alloggiare negli ostelli della zona o in un campeggio e poi organizzarsi per il trasporto quotidiano verso e dalla farm con il proprio mezzo oppure con un servizio di trasporto messo a disposizione dalla farm stess:  alcune fattorie offrono un servizio di trasporto in pullmino, stabilendo un posto e un orario di ritrovo.

 

Il salario: quanto si guadagna nelle farm?

Per quanto riguarda il salario, varia molto sia in base al tipo di mansione svolta che al tipo di raccolta, poiché alcuni frutti e verdure come ciliegie, mango, ecc. sono pagati di più.  In generale se si tratta di un lavoro di raccolta si viene pagati “a cottimo”, che può essere a casse o kg, e quindi più raccogli, più guadagni. Altri lavori, solitamente nelle aziende agricole dove si seleziona e confeziona la frutta e la verdura, sono invece pagati a tariffa oraria, generalmente tra 20$-25$ comprensivi di tasse.

 

I periodi migliori in cui lavorare nelle farm nei vari Stati

Uno dei lati positivi dell’Australia è la presenza di diverse regioni climatiche che rendono possibile trovare lavoro in farm tutto l’anno, ma vediamo insieme quali sono i periodi migliori in cui trovare lavoro.

Durante l’autunno-inverno australiano (da marzo a settembre)

  • Northern Territory. Nel Northern Territory il lavoro in farm lo si può trovare tutto l’anno, ma ve lo consiglio soprattutto durante l’inverno australiano, che qui corrisponde alla stagione secca, quindi ciò significa temperature più piacevoli e un clima meno umido. Le raccolte più popolari di questa zona sono i cocomeri, i limoni, le banane e diversi ortaggi.

Nell’estate australiana (da dicembre a marzo)

  • New South Wales. Il periodo in cui si concentrano le raccolte nel New South Wales è da dicembre ad aprile e le mansioni più comuni sono la raccolta di mele, cotone, ciliegie e asparagi.
  • Victoria e South Australia. Le aree attorno a Melbourne e Adelaide sono ideali se cercate un lavoro in farm da novembre ad aprile, con raccolte di ciliegie, mele, pesche e uva.
  • Tasmania. La piccola isola della Tasmania è quella meno gettonata per il lavoro in farm, ma proprio per questo si può, a mio avviso trovare lavoro più facilmente con inoltre il vantaggio di un’estate più fresca rispetto al resto del paese. Ciò però significa anche che la stagione della raccolta è limitata: qui potrete trovare impiego da dicembre a maggio in raccolte come ciliegie, mele e uva.

Tutto l’anno

  • Queensland. Il Queensland ha un clima tropicale che permette di trovare lavoro più o meno tutto l’anno, ma in particolare si trovano molte farm di banane,mango e avocado che cercano personale nei periodi di aprile-agosto e dicembre-febbraio.
  • Western Australia. Anche nell’Australia occidentale si riesce a trovare lavoro tutto l’anno. Nell’estate australiana vi consiglio la parte sud-occidentale dello Stato, popolare per i suoi vigneti, mentre in inverno, tra aprile e settembre, è preferibile optare per il nord-ovest dello Stato, dove si trovano tante farm di mango.

Guida al lavoro in farm in Australia

I pro del lavoro in farm

Proprio il fatto di riuscire a trovare impiego in ogni periodo dell’anno è uno degli aspetti positivi: l’enorme quantità di fattorie e la diversificazione della produzione e dei climi fà si che ci siano sempre lavori disponibili, che oltre alla raccolta possono includere la potatura e la semina. C’è chi decide di fare questo lavoro proprio per mantenersi ed esplorare l’Australia più autentica,  spostandosi da una regione all’altra a seconda dei periodi della raccolta.
Infine un altro aspetto positivo è che si tratta di mansioni semplici per le quali non sono richieste qualifiche né un buon livello di inglese.

I contro del lavoro in farm

Pur non richiedendo alcuna abilità, il lavoro in farm necessita di tanto spirito di adattamento: il lavoro nei campi inizia al mattino molto presto, intorno alle 6, quindi bisogna essere pronti ad un periodo in cui si va a letto presto e ci si sveglia all’alba. Non sempre si tratta di un lavoro faticoso, se siete già abituati a lavorare come cameriere e simili non è a mio parere più estenuante sebbene poi ogni raccolta richieda sforzi fisici diversi: ad esempio nella raccolta delle fragole dovete stare piegati a terra per molte ore perciò se avete già problemi alla schiena ve lo sconsiglio. Un’altra cosa da considerare è il guadagno, che in quelle mansioni in cui si è pagati a raccolta inizialmente non sarà tra i migliori, ma basta prenderci un po’ la mano e vedrete che andrà meglio.

 

In conclusione…

Parlando della mia esperienza quel che vi posso dire è che pur con i suoi lati negativi, il lavoro in farm è per me un’esperienza che ricordo in maniera positiva, un po’ per gli incontri e le amicizie nate con ragazzi da tutto il mondo, un po’ perché mi ha dato la possibilità di visitare luoghi e regioni che altrimenti non avrei mai visto e di conoscere un po’ meglio la realtà australiana, quella più autentica.

Voi come l’avete vissuta la vostra esperienza in farm? Avete qualche consiglio o informazione che volete aggiungere per chi si appresta ad arrivare in Australia con il WHV? Fatemi sapere nei commenti 🙂 Cheers!