Probabilmente ne avrete già sentito parlare: l’House Sitting è un nuovo modo di viaggiare all’estero, soggiornando gratis in casa di una persona/famiglia del posto in cambio di piccole mansioni, come accudire un animale domestico, mantenere la casa in ordine, innaffiare il giardino e ritirare la posta. È un sistema molto popolare soprattutto nei paesi anglosassoni, come Gran Bretagna, Australia e Nuova Zelanda, ma si possono trovare annunci anche in altri paesi del mondo.

Quali sono i vantaggi?

È un modo di viaggiare che offre diversi vantaggi, oltre a quello economico, in quanto vi consente di avere un’intera casa tutta per voi, attrezzata con cucina, lavatrice e tutti i confort, che generalmente si trova in un quartiere residenziale dove avrete modo di entrare maggiormente in contatto con la cultura del posto e vivere come un vero “local”. A meno che non sia esplicitamente richiesto un importo forfettario, solitamente anche le bollette sono incluse e ciò significa che avrete riscaldamento o condizionatore gratuiti, gas e spesso WiFi a disposizione. In alcuni casi, quando la proprietà è isolata, il proprietario può anche lasciare a disposizione la propria  auto. Inoltre se amate gli animali è il modo perfetto per viaggiare e avere in più la compagnia di un nuovo amico a 4 zampe. A differenza di altri sistemi di alloggio gratuito, come Workaway, Woofing, ecc. potrete avere tanto tempo a disposizione in quanto non dovrete fare attività che richiedano tante ore.

Gli svantaggi?

Più che svantaggi direi limitazioni. Perché naturalmente ci sono delle piccole mansioni quotidiane da svolgere, sulle quali ci si accorda in anticipo, e in più avrete la responsabilità di un animale domestico, il che significa che dovete dargli da mangiare a determinati orari, portarlo fuori se si tratta di un cane, coccolarlo e in caso stia male occuparvene chiamando il veterinario e facendo tutto il necessario. Ciò significa che se un giorno volete andare a fare un tour, dovete rientrare a casa ad un certo orario per dar da mangiare all’animale.

Un’altra limitazione è data dal fatto che naturalmente non potete scegliere la zona, quindi ciò significa che se la casa si trova lontano dal centro dovrete affidarvi ai mezzi. Prendete in considerazione questo aspetto soprattutto se avete pochi giorni, altrimenti non riuscirete a godervi appieno la vacanza.

La flessibilità è un fattore importante: non sempre le date dell’house sitting potrebbero coincidere con il vostro periodo di ferie, quindi potrebbe capitarvi anche di trovare una famiglia che vi ospiti solo per qualche giorno delle vostre vacanze, ma in questo caso potete stare in un hotel o un ostello per gli altri giorni. Se avete comunque intenzione di visitare quella determinata destinazione, vi consiglio di attendere a prenotare un hotel o fare una prenotazione che vi consenta cancellazioni o modifiche fino al giorno precedente.

Un altro svantaggio è il piccolo investimento iniziale che dovete affrontare: tutti i siti di house sitting, infatti, sono a pagamento e ciò significa che pagherete una quota senza alcuna garanzia, in quanto non potete essere sicuri che riuscirete a trovare qualcuno che vi “assuma” come house sitter. D’altra parte però considerate il vantaggio della sicurezza: chiunque si iscrive deve fornire un documento e avrete inoltre la possibilità di accedere alle recensioni dei precedenti house sitter.

Come funziona?

Esistono vari siti che vi elenco di seguito, alcuni specializzati in determinati paesi, come Aussie House Sitter che è quello che ho utilizzato io per l’Australia, mentre altri racchiudono invece annunci a livello mondiale per varie destinazioni.

I siti sono molto intuitivi e facili da navigare, in sostanza vi iscrivete, pagate la quota annuale (ma può essere anche trimestrale o gratis ma con l’accesso limitato agli annunci) e create il vostro profilo con tanto di foto e il maggior numero di informazioni possibili. I costi variano da 20 $ fino a circa 100 € a seconda della durata dell’abbonamento, del sito, ecc.

Una volta fatto questo passaggio non vi resta che fare una ricerca in base alla destinazione e/o periodo desiderato e poi inviare messaggi ai vari proprietari.

I siti principali 

Tra i più famosi e utilizzati ci sono:

  • Trusted House Sitter, quello più costoso ma anche con il maggior numero di annunci in tutto il mondo;
  • House Carers anche questo riferito a varie destinazioni ma in particolare a USA e Australia;
  • Aussie House Sitter, specifico proprio per l’Australia;
  • HouseSit Match, con annunci in Europa, Caraibi e Australia;
  • Mind my house, molto economico e in voga in UK.

Vi consiglio, prima di fare l’iscrizione, di dare un’occhiata agli annunci che sono comunque visibili gratuitamente: in questo modo vi rendete conto di quali sono i siti più adatti in base alla vostra destinazione o ai paesi che visitate più di frequente.

Consigli per fare l’house sitter 

Ok, a questo punto vi sembra tutto bello e super facile, ma non è così. Vi spiego: trovare qualcuno che vi accolga in casa propria, soprattutto se non avete recensioni o referenze, non è affatto facile, specialmente in alcune destinazioni come le grandi città. Questo per un semplice motivo, ovvero ci sono migliaia di studenti o persone del posto che sono già in loco e che usano questo sistema per concedersi il “lusso” di una casa privata durante l’anno, considerando che nella maggior parte dei casi convivono con altre persone. Dal punto di vista del proprietario è più semplice e sicuro in quanto ha modo di contattare più facilmente e soprattutto incontrare di persona l’house sitter prima di accoglierlo in casa propria. Lo so che questo in realtà sorprende un po’, perché si tende a pensare che sia un sistema nato per i viaggiatori, in effetti ha sorpreso un po’ anche me quando varie volte mi sono sentita rispondere che preferivano una persona del posto, in quanto non avevo minimamente preso in considerazione questo aspetto. Ma ricordate che non dovete mai mollare e continuando ad insistere troverete qualcuno che accetti di ospitarvi come house sitter. Qui vi offro qualche consiglio basato sulla mia esperienza.

  1. Migliorare un po’ l’inglese Per cominciare ricordatevi che dovete riuscire a comunicare, almeno nelle conversazioni di base, con la famiglia che vi ospita, sia tramite messaggi (tutti i siti di house sitting sono in inglese), sia tramite telefono. Tenete conto anche l’evenienza di dover comunicare con veterinario, elettricista, ecc. quindi almeno una base è importante.
  2. Create un profilo molto dettagliato. Mettete proprio tutto, hobby, lavoro, foto, che tipo di esperienze avete con gli animali, ecc. Se poi volete farvi scrivere delle referenze da amici, datori di lavoro e altre persone che vi conoscono ancora meglio, soprattutto all’inizio quando non avete alcun feedback.
  3. Le tempistiche sono importanti. Ovvero guardate le offerte ogni giorno, in quanto se riuscire a scrivere al proprietario poco dopo la pubblicazione dell’annuncio avete più possibilità di essere considerati, almeno questo è quello che è capitato a me: sono stata la prima, e dico la prima, a scrivere alla famiglia che mi ha “assunto” come house sitter e 10 minuti dopo ci stavamo già accordando per l’house sitting e scambiandoci i contatti. Lo stesso vale anche per le risposte, se un proprietario vi contatta, cercate di rispondere il prima possibile, specialmente se il periodo dell’house sitting è vicino. I siti permettono anche di registrarsi alla newsletter per ricevere le notifiche dei nuovi annunci non appena vengono pubblicati.
  4. Scrivete un messaggio personalizzato. Cercate di personalizzare la mail che mandate al proprietario, leggete bene ogni richiesta e inserite il nome dell’animale, spiegando perché volete fare l’house sitter per quella determinata famiglia.  È utile anche fornire dettagli dei vostri profili social, in questo modo la famiglia può vedere un po’ chi siete e cosa fate.
  5. Proponete una chiacchierata in Skype. Nel vostro messaggio non dimenticate di proporre ai proprietari di fare una chiacchierata via Skype e conoscervi meglio prima dell’house sitting. In questo modo è più facile anche per loro spiegarvi i dettagli di cosa dovete fare, mostrarvi la casa e anche cose semplici come il funzionamento degli elettrodomestici, dove si trovano gli interruttori, ecc. Anche voi avrete la possibilità di fare delle domande, in particolare sugli animali, se hanno esigenze particolari, e tutto quello che vi viene in mente.
  6. Accettate solo house sitting che siete in grado di gestire. Questo è  molto importante perché se vi trovate a prendervi cura di un cane con diverse esigenze e magari non avete mai avuto esperienze con i cani potreste trovare delle difficoltà. Lo stesso vale se la casa ha molti animali, ad esempio  se si tratta di una sorta di fattoria o se comunque ci sono 2/3 tra cani e gatti e voi viaggiati da soli, potrebbe risultare molto impegnativo. Candidatevi quindi solo agli annunci più adatti a voi.

Feste sì, feste no?

Il periodo delle feste, come il Natale, è quello che solitamente offre maggior numero di richieste perché naturalmente è maggiore il numero di persone che va in vacanza, ma al tempo stesso ci sono anche più persone disponibili a fare house sitting. Dovete considerare poi che il volo sarebbe meglio prenotarlo un po’ in anticipo per risparmiare, quindi potreste non avere ancora trovate un posto come house sitter. In questo caso considerate un po’ i pro e i contro.

Una volta ottenuto il posto da house sitter?

Una volta che il proprietario vi ha “assunto” come house sitter, ricordatevi di accordarvi in maniera precisa sulla modalità di arrivo e di consegna delle chiavi. Per alcuni siti è previsto anche che ci sia da firmare una sorta di contratto in cui si spiegano le mansioni e ci si impegna a mantenere la casa come la si è trovata, assumendosi la responsabilità nel caso si rompa qualcosa.

La cosa migliore sarebbe arrivare nella destinazione un paio di giorni prima dell’house sitting: in questo modo potete incontrare direttamente i proprietari a casa loro, magari si pranza o si cena assieme, e di certo anche per loro è una garanzia in più. Nel caso non vi venga fornito, richiedete un foglio con tutte le indicazioni sugli animali, con i numeri di contatto per le emergenze (elettricista, veterinario, un vicino o un parente, ecc.).

Durante il periodo dell’house sitting, è una cosa carina mantenere i contatti con il proprietario, informandolo soprattutto su come sta l’animale, magari inviando anche delle foto per rassicurarlo che va tutto bene. Pensate a ciò che farebbe piacere a voi mentre siete lontani da casa e lasciate il vostro amico peloso in compagnia di uno sconosciuto. Se poi al termine del periodo volete lasciare un regalino o un piccolo pensiero alla famiglia che vi ha affidato la propria casa oppure offrire una cena o un caffè potrebbe essere un buon modo per ringraziarli.

Naturalmente ricordatevi di lasciare la casa pulita come l’avete trovata!

La mia esperienza in Australia come House Sitter

La mia esperienza è stata super! E anche davvero inaspettata. Mi ero iscritta al sito di Aussie House Sitter qualche settimana prima di partire per Sydney, considerando che sarei rimasta in città per quasi 3 mesi, e arrivando poco prima delle vacanze natalizie ho trovato tantissimi annunci di proprietari che andavano fuori città in quel periodo ma all’inizio non è stato affatto facile. Mi sono candidata a tantissimi, davvero tanti annunci, ma la risposta era sempre che si preferiva una persona già sul posto o che era già stato trovato un candidato. All’ultimo pensando che ormai non avrei trovato nulla ho deciso di prenotare un ostello nel quartiere di Newtown per la prima settimana, pur continuando a candidarmi a tutte le offerte. Fatto sta che poco prima di partire il destino mi ha fatto imbattere in un annuncio di una famiglia proprio di Newtown che andava in vacanza per 3 settimane e naturalmente ho risposto immediatamente, cioè sono stata proprio la prima a candidarmi, e dopo pochi secondi ho ricevuto il messaggio della proprietaria che era interessata ad affidarmi casa sua.

L’house sitting sarebbe iniziato qualche giorno dopo il mio arrivo, quindi ho modificato la prenotazione dell’ostello e mi sono accordata con la signora per incontrarci a Sydney. Devo dire che sono stata molto fortunata: la famiglia è davvero splendida e mi ha accolto con grande calore e affetto come se ci conoscessimo già e questo è uno degli aspetti della mentalità australiana che più adoro: la fiducia e l’apertura che hanno negli altri è qualcosa che nonostante le mie 4 volte in Australia non smette di sorprendermi ed emozionarmi.

Tra l’altro la signora Fiona, oltre che simpaticissima, è una grande artista e realizza tanti articoli, come stampe, tea towel, dipinti e calendari con soggetti ispirati alla fauna e alla flora australiana, in particolare uccelli e fiori. Se volete dare un’occhiata a quello che fa questo è il suo sito  http://fionaroderick.com/  e la trovate in vari mercatini artigianali di Sydney, io stessa sono andata a trovarla al mercato di Glebe durante una passeggiata.

Poi come non posso menzionare la gattina Lulu che ho accudito per 3 settimane? All’inizio vi giuro che ero un po’ titubante,  temevo che la gattina avesse paura degli estranei e di non essere in grado di entrare in sintonia con lei, invece è andato tutto alla grande perché Lulu è davvero una gattina straordinaria e affettuosissima, tanto che dormiva con me (cioè sopra di me in realtà), e ogni volta che ero in casa a lavorare al computer si posizionava sempre sulle mie gambe a farmi compagnia, tanto che sono convinta sia stata lei a prendersi cura di me. Davvero non poteva capitarmi un’esperienza migliore.

La cosa più bella di tutto questo è che con la famiglia di Fiona siamo rimasti in contatto anche dopo l’house sitting, siamo andati a cena insieme e dato che a breve tornerò a Sydney sicuramente li rivedrò.

Quindi vi consiglio di buttarvi in questa esperienza senza timori perché oltre al risparmio economico, ciò che guadagnerete alla fine sono nuovi contatti e nuove persone con cui creare un legame speciale. E scoprirete che ricevere la fiducia di uno sconosciuto che vi lascia la propria casa e il proprio animale domestico è una sensazione emozionante e indescrivibile.