Gotham City e Metropolis: questi sono solo due dei soprannomi di New York che ci evocano le immagini dei supereroi dei fumetti intenti a sconfiggere il male. E e se per anni questa metropoli ha ispirato film polizieschi, gialli e storie di malavita un fondo di verità c’è o almeno c’era: in passato la Grande Mela era considerata una città pericolosa, ma oggi tutto questo è solo un lontano ricordo e New York è oggi una delle città americane più sicure. Nonostante ciò, alcune zone della città sono ancora poco raccomandabili, soprattutto per le donne che viaggiano sole. Devo ammettere che anche io ero un po’ titubante all’inizio della mia prima esperienza a New York: avevo davanti tre mesi da sola nella Grande Mela e non volevo rinunciare ad uscire alla sera, temevo che la paura limitasse i miei spostamenti e la mia voglia di scoprire la città. Ma d’altra parte noi donne dobbiamo sempre convivere con questa paura in ogni città in cui viviamo o viaggiamo, e anche se la sfortuna è sempre dietro l’angolo, si possono adottare delle precauzioni per ridurre i rischi di trovarsi in situazioni spiacevoli.

Se siete in partenza per New York, eccovi qualche consiglio su come viaggiare in tutta sicurezza nella Grande Mela.

Come scegliere il quartiere più sicuro a New York 

Manhattan è un mosaico eterogeneo di quartieri e questo è, a mio parere, uno degli aspetti più belli di New York, ma proprio per questo alcune zone sono più sicure di altre, sia per viverci che per girare alla sera. Se state cercando un hotel o un appartamento per un soggiorno breve o lungo, in generale vi consiglio l’area di Manhattan compresa tra i quartieri di Upper East e West Side fino a sud, alla zona di Lower Manhattan, escludendo il quariere di Alphabet City. Ottimi dal punto di vista delle sicurezza sono anche i quartieri di Brooklyn e del Queens più vicini all’East River. Vi sconsiglio le zone molto a nord, soprattutto il Bronx, ma anche Harlem, e le zone troppo periferiche di Brooklyn e del Queens perché anche se è vero che negli ultimi anni sono molto migliorate rispetto ad un tempo, conservano un aspetto un po’ grunge e degradato, che per certi versi dona un certo fascino a queste zone, ma le fa apparire anche poco sicure, specialmente alla sera e sappiamo come sia poco piacevole dover rientrare a casa di notte e avere quel timore che ci spinge ad accelerare il passo. Va detto che se vi recate a New York in vacanza in gran parte delle zone più pericolose non ci capiterete neanche per sbaglio.

Quando uscite alla sera nella zona di Manhattan, prestate attenzione particolarmente nei quartieri del Lower East Side, Alphabet City nell’East Village e nel Meatpacking District e se dovete fare un tratto a piedi, camminate sui viali principali, che sono più illuminati e trafficati.

La metropolitana è sicura a New York? 

Molti vi diranno che la metropolitana è sicura di notte e che ci sono tante donne che viaggiano da sole anche alla sera. Molti, tranne i newyorchesi stessi però. Perciò prendete esempio da loro ed evitate la metro dopo la mezzanotte. Fino a quest’ora, infatti, le stazioni e i vagoni della metro sono abbastanza affollati di pendolari che rientrano a casa quindi non c’è da temere, ma se fate più tardi vi consiglio fortemente di prendere un taxi: è vero potrebbe essere più costoso, ma di notte non c’è tanto traffico e sulla sicurezza non si risparmia. Se proprio non avete altra scelta, nelle stazioni più piccole attendete fuori dai tornelli e avvicinatevi ai binari solo quando sentite arrivare il treno oppure, quando presente, dirigetevi nella Off-Hours Waiting Area, una zona progettata proprio per i passeggeri in attesa della metro durante la notte; in queste zone è presente un telefono di emergenza per chiamate gratuite e un display che annuncia l’arrivo del treno, dandovi il tempo necessario per raggiungere il vostro binario. Quando arriva la metro, optate per i vagoni dove ci sono più persone o quello vicino al conducente.

I taxi a New York 

Se vi siete perse o se la zona in cui vi trovate non vi sembra sicura, soprattutto di notte, prendete un taxi, ma non un taxi qualsiasi: prendete solo i taxi gialli (o verdi se siete nei quartieri periferici), che sono quelli ufficiali, ma assolutamente non affidatevi a trasporti privati.

A piedi a New York?

New York si presta ad essere esplorata a piedi e in molti quartieri, come il Greenwich Village, è sempre piacevole passeggiare. New York è generalmente sicura da questo punto di vista, l’unica cosa che vi potrebbe capitare è qualche senzatetto o un ubriaco che vi chiede dei soldi o cerca di avvicinarvi con una scusa. In questo caso vi do solo un consiglio: ignoratelo e proseguito dritto per la vostra strada, soprattutto se siete in una stradina piccola e non c’è nessuno in giro. Anche l’atteggiamento è molto importante: camminate dando l’impressione di sapere dove stando andando, ovvero non fate capire che siete una turista. Non fermatevi su un marciapiede a consultare la mappa e non guardatevi intorno come se foste spaesate, anche quando è così: piuttosto entrate in uno Starbucks o in un negozio e cercate di orientarvi.

Gli oggetti di valore

Come in tutte le città, il rischio di borseggio c’è sempre, soprattutto durante le ore di punta quando i mezzi pubblici sono affollati. Il consiglio in questo caso è di lasciare tutti gli oggetti più importanti nella cassaforte dell’hotel e portare con voi solo lo stretto indispensabile. Quando salite su un mezzo, portate la borsetta o lo zaino di fronte a voi, in modo da tenere tutto sotto controllo.

Gli incontri

A New York è proprio impossibile non fare nuove conoscenze, a meno che non ve ne restiate tutto il giorno chiuse in hotel! E anche se è bello stringere nuove amicizie e ritrovarsi per una chiacchierata e un caffè o un aperitivo, seguite sempre il buon senso, come fareste quando siete a casa: non accettate passaggi in auto da persone che non conoscete, datevi appuntamento in un luogo o locale affollato e possibilmente durante il giorno, non bevete troppo e seguite sempre il vostro istinto.