A New York troverete ogni tipo di cucina, da quella giapponese a quella indiana, polacca, greca, ecc, ma nessun piatto è più rappresentativo di New York di un hamburger con le immancabili french fries. Quando si pensa all’hamburger viene in mente subito il McDonald’s ma in realtà a New York esistono tantissimi ristoranti specializzati e fast food di qualità che propongono hamburger buoni e con ingredienti più sani.

Ne ho provati diversi, anche di vegetariani, e dopo questo enorme “sacrificio” ecco una lista dei migliori hamburger di New York, elencati dal più buono (secondo me) a quello che mi ha entusiasmato di meno.

Piccola premessa: un hamburger buono costa naturalmente qualcosina in più rispetto ai classici fast food (considerate almeno 10 dollari). Le patatine, a parte alcuni rari casi, sono da ordinare a parte mentre in Italia come sapete sono spesso incluse nel piatto.

Vi chiederanno sempre come volete la cottura: potete scegliere tra rare (al sangue), medium (media cottura) e well done (ben cotto).

1.THE SPOTTED PIG

Se The Spotted Pig ha vinto una stella Michelin un motivo c’è: il suo hamburger è in assoluto il migliore tra quelli che ho provato. Il tocco, tutto femminile, è quello di April Bloomfield, regina indiscussa degli hamburger newyorchesi. Carne deliziosa, taglio molto spesso quindi la carne resta sempre morbida e succosa all’interno (chiedete la cottura medium). Il segreto, oltre ad un pane fragrante e leggermente dolce, è nel formaggio Roquefort che dona un tocco di sapore in più al panino. Nonostante sia un ristorante famoso, The Spotted Pig ha conservato un’atmosfera informale, tanto che a me sembrava più di essere in un vivace pub inglese più che in un ristorante e devo dire che lo preferisco. Naturalmente ho mangiato al bancone! :-)

Il prezzo è forse un po’ più alto della media (25 dollari con le patatine-prezzo 2016) ma se volete gustarvi un ottimo hamburger, puntate su questo. Poi siete pur sempre nel West Village e potrebbe capitarvi anche di incontrare qualche celebrities. Essendo un posto molto popolare c’è sempre fila, quindi vi consiglio di andare a pranzo in un giorno infrasettimanale e arrivare abbastanza presto. Non dimenticate di ordinare una deliziosa birra artigianale alla spina!

Indirizzo: 314 W 11th St, Metro:1,2,5 Christopher St. Station.

2. BLUE SMOKE

Se volete fare un viaggio in Louisiana, dove mangiare un delizioso hamburger cotto alla brace in un ambiente dalle atmosfere country che ricorda i ristorantini tipici degli Stati del Sud, allora il posto giusto per voi è il Blue Smoke che prende il nome proprio dal fumo che fa la carne cotta sul barbecue. E come in ogni locale tipico del sud, la carne non si mangia senza ascoltare dell’ottima musica jazz: al piano inferiore si trova il locale Jazz Standard che organizza concerti live durante i quali è possibile ordinare dal menù del Blue Smoke. Ma musica a parte, l’hamburger è la vera star del Blue Smoke: la carne, non troppo spessa, è affumicata e croccante all’esterno e succosa all’interno (cottura medium) con un buonissimo retrogusto affumicato. Io ho provato il Blue Smoke Burger (costo 20 dollari-2016) con bacon, formaggio a scelta e contorno sempre a scelta. Il panino viene servito con salse e gli immancabili cetriolini sottaceto. Devo dire che le salse sono deliziose e c’è anche una salsa piccante molto particolare creata proprio dal ristorante. Non dimenticatevi una birretta alla spina!

Indirizzo: 116 E 27th St, Metro: 4,6 fermata 28th St. Station

3. UMAMI BURGER

Umami Burger è una catena che ha due location a Manhattan e una a Williamsburg e io o provato proprio quest’ultima. In linea con il quartiere il ristorante ha un arredo molto originale e artistico, con dettagli divertenti come le biciclette colorate appese al soffitto. La carne è succosa e con un leggero sapore affumicato che crea un ottimo equilibrio con il pane un po’ dolce. Io ho provato il classico Umami Burger, con funghi shiitake, crosta di formaggio parmigiano, cipolla caramellata e pomodori secchi; viene poi aggiunta la salsa Umami, una sorta di ketchup fatto in casa. Davvero un’esplosione unica di aromi e sapori. Il menù è molto ricco quindi trovate tante altre varianti con diversi ingredienti. Il prezzo non è eccessivo (13 dollari-prezzi 2016), ricordatevi di ordinare le patatine a parte.

Indirizzo (Williamsburg):158 N 4th St, Metro L fermata Bedford Avenue Station

4. OLD HOMESTEAD

Situato nel Meatpacking District, l’Old Homestead è la steakhouse più antica di New York. In questo caso nell’hamburger, invece del taglio di carne classico avrete del manzo di diversa tipologia. A pranzo potete approfittare del menù promozionale (19 dollari-prezzi 2016) che comprende un’insalata Caesar con crostini e formaggio, hamburger con filetto mignon di carne Angus, patatine fritte e varie salse. È possibile optare anche per la carne di manzo kobe. L’ambiente è davvero molto elegante e sofisticato, con luci soffuse e arredi in legno scuro.

 Indirizzo: 56 9th Ave, Metro: A, C, E fermata 14th St

5. JACKSON HOLE

Il Jackson Hole non è un posto per turisti, prima di tutto perché è difficile imbattersi in questo ristorante per caso: le location sono al di fuori dei classici itinerari turistici, con attualmente due location a Manhattan e due nel Queens, perché è da qui che provengono i due fratelli proprietari del ristorante. “Hole” si riferisce alle dimensioni del locale, che in effetti è piccolissimo: la sala è poco più grande di un corridoio ma l’ambiente è pazzesco. Sembra di essere in un vecchio saloon del West ed infatti alle pareti noterete tutti poster, foto e articoli nostalgici sul “caro vecchio West”. Si sente però l’influenza del sud degli Stati Uniti e dell’America Latina, con piatti come Mexican Burger, Santa Fè Burger e Texan Burger, giusto per citarne alcuni. Io ho provato un bacon burger, ma trovate un’infinità di abbinamenti con ingredienti come guacamole, avocado, vari tipi di formaggio, chili, ecc. I prezzi partono da 9 dollari e variano a seconda degli ingredienti, ma il panino viene già servito con le patatine, oltre a salse e verdure, quindi è anche vantaggioso. La cosa che più mi è piaciuta di questo posto è che all’ingresso si trovano le piastre di cottura della carne che quindi viene cucinata a vista, una cosa che fa sempre piacere ai clienti.

Indirizzo (Upper East Side) 232E 64th St | Metro: F fermata Lexington Av.

6. WHITMAN’S

In un vialettino defilato dell’East Village, trovate Whitman’s, nome che rende omaggio al celebre poeta americano Walt Whitman, di cui trovate un’immagine appesa alla parete. Un ambiente piccolo, ma curato nei dettagli e  molto caratteristico, con i muri in mattoncini, varie bandiere americane e vasettini di fiori che decorano i tavolini. Poco conosciuto dai turisti, Whitman’s è tra i preferiti dai newyorchesi. La specialità della casa è il famoso Juicy Lucy, un nome che si riferisce alla carne di manzo che viene farcita con del cheddar all’interno, in questo modo quando si taglia il panino oltre al succo della carne fuoriesce anche il formaggio. Io ho provato invece il Patty Melt, con groviera affumicata e cheddar, guarnito una bellissima “composizione” di patatine fritte inserita nel panino. Il prezzo degli hamburger parte da circa 7 dollari.

Indirizzo: 406E 9th St., Metro: L fermata 1st Av.