Ogni viaggio ci porta a una scoperta ed ogni destinazione ci insegna qualcosa. New York è una di quelle città che non ha mezze misure, una di quelle destinazioni che ti mettono alla prova, che ti spingono al limite e ti portano ad amarla od odiarla (o entrambe allo steso tempo), ma che ha sempre qualcosa da insegnare. Se vi state preparando ad un viaggio nella Grande Mela, eccovi 10 cose che imparerete a New York:

  1. è bello voltarsi indietro. In un mondo in cui tutti ci dicono di “andare avanti” e “guardare avanti” scoprirete che guardare indietro non è poi così male: camminate sul Brooklyn Bridge, arrivate a metà e voltatevi per meravigliarvi di fronte allo skyline di Manhattan;

     

    Manhattan dal ponte di Brooklyn :-)

  2. A volte devi prendere le distanze. A volte non riusciamo a cogliere la bellezza delle cose quando ci siamo dentro, per questo basta solo allontanarsi, fare qualche passo indietro e fermarsi a guardare. Andate a Brooklyn, Governors island, Queens, su un qualsiasi ponte, ovunque volete lontano da Manhattan e godetevi la vista meravigliosa.

     

    Non è bellissima NY vista da Governors Island?

  3. Niente è mai come sembra. Nemmeno le stazioni della metro sono semplici stazioni, bensì un passaggio verso un mondo parallelo: all’uscita vi sentirete spaesati, come catapultati in un altro pianeta perché davanti a voi si spalanca un paesaggio completamente diverso da quello che avete lasciato a solo due stazioni prima.

  4. capirete come si sentono le formiche. Vi sentirete “schiacciati” dai grattacieli, quasi come se viveste in un mondo lillipuziano e loro fossero i giganti, ma basta salirci in cima, andare nei rooftop bar o in qualche osservatorio per capire che sono delle “scale”, un mezzo creato dall’uomo per tentare di sfiorare il cielo e da lassù meravigliarsi di fronte alla vastità della metropoli.

  5. La parola più bella è “share”. Lo abbiamo visto anche in telefilm come “Friends”: condividere un appartamento è d’obbligo in una metropoli dove gli affitti sono carissimi e anche un divano libero si affitta o lo si usa per ospitare qualcuno. Sembra quasi un paradosso che in una grande metropoli gli spazi siano così ridotti eppure è così: i ristoranti hanno pochi tavoli e non è raro che ci si trovi a condividere un tavolo con un estraneo o a cenare al bancone accanto ad uno sconosciuto.

     

    la palazzina di Friends!!

  6. Perderete ogni inibizione. Ricordo la prima volta che ho visto delle ragazze tagliarsi le unghie e farsi la manicure e il make up in metro e persino mettersi la tinta per i capelli, giuro!  Una cosa che da altre parti sembrerebbe strano, ma a New York no, in realtà nessuno ci fa caso perché qua la metro non è un semplice mezzo di trasporto: vedrete persone che si rifanno il trucco, mangiano, ascoltano musica, leggono un libro, dormono o guardano un film. Praticamente una seconda casa!

  7. non devi camminare se puoi correre. Li vedrete correre e all’inizio vi chiederete perché siano sempre tutti in ritardo. Sono così i newyorchesi, sempre di corsa e così ogni volta che mi sono fermata a chiacchierare ho posto sempre la stessa domanda: perché correte sempre? La risposta è stata sempre la stessa: “perché devo camminare se posso correre?”. È questa la loro filosofia, il loro non voler perdere tempo, perché il tempo è prezioso. Ed è una cosa che ti contagia: nei primi giorni che arrivai nella Grande Mela mi ricordo che sapevo camminare, e lo facevo anche in maniera titubante, quasi timorosa; poi ho imparato a correre.

  8. Non lamentarti, agisci. Quando parlate con un newyorchese non lamentatevi, perché loro non lo concepiscono: “se non ti piace qualcosa, cambiala” vi risponderanno.

  9. Ogni cosa è possibile. Una volta mentre passeggiavo mi ha fermato un tizio vestito da Superman (una cosa normale, a New York). Mi ha chiesto di sistemargli la mantella, nel frattempo mi ha telefonato una mia amica e gli ho detto, con molta nonchalance, qualcosa del tipo “scusa ti richiamo fra poco che sto sistemando la mantella a Superman”. Ho messo via il telefono e sono scoppiata a ridere: non pensavo che in vita mia avrei mai dovuto dire una cosa del genere! A New York ti può capitare davvero di tutto e ogni desiderio, se davvero ci credi, si può avverare.

  10. I sogni restano solo bellissimi sogni se non si fa niente per trasformarli in realtà. Io il mio sogno l’ho realizzato comprando il biglietto aereo per New York e ne ho tantissimi altri nel cassetto, perciò quando vi dicono “sogni troppo, resta con i piedi per terra” non dategli retta, rispondete loro che voi volete continuare a sognare e ce la metterete tutta per far diventare i vostri sogni delle bellissime realtà!

     

    “If you can dream it, you can do it!”