Le Residenze per Donne sono una bellissima realtà di New York e hanno una storia secondo me interessante e poco conosciuta.Oggi ne restano all’incirca 9 di queste residenze, tra cui il Webster Apartments, il Residence Jeanne d’Arc di Chelsea, il Pink Dorm dell’East Village e il Residence Centro Maria di Midtown West, tutti con le loro avvincenti storie. Le regole variano a seconda del luogo, con alcune residenze che impongono coprifuoco e il divieto di alcol, e una regola in comune: non sono ammessi ragazzi.
Alloggi per donne New Yo

New York Skyline

Come sono nate e l’evoluzione delle Residenze per le donne

In passato questa tipologia di alloggi era molto più numerosa: quando il Webster Apartments aprì nel 1923, c’erano decine di hotel e residenze per sole donne in tutta Manhattan. Il primo alloggio di questo tipo fu sviluppato alla fine del XIX secolo quando le donne iniziarono a lavorare fuori casa. Nel 1899, c’erano tra le 60.000 e le 70.000 donne lavoratrici a New York.Gli alloggi erano pensate per la sicurezza delle donne e per offrire una sorta di protezione e luogo di sosta per le donne indipendenti in attesa di matrimonio.Un altro particolare molto bello è che molte delle residenze aperte durante questo periodo di sono state avviate o gestite da donne, come la Martha Washington sulla East 29th Street (oggi un hotel) e la Panhellenic Tower su Mitchell Place (oggi la Beekman Tower che ha un hotel e appartamenti).La residenza per sole donne più famosa fu la Barbizon, aperta nel 1927 sulla East 63rd Street, e oggi un condominio. Questo luogo fu reso popolare da alcune celebrità come Lauren Bacall, Joan Crawford, Grace Kelly e Sylvia Plath che lo hanno consacrato come un posto elegante e ricercato in cui vivere.Quando i tempi cambiarono le residenze hanno iniziato a ridursi e molti edifici furono venduti e riqualificati. Oggi dei nove rimasti, sette sono gestite da suore cattoliche e in molti casi è necessario compilare un’application online per alloggiare qui.

Barbizon Hotel, Credits I, Dmadeo [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/)]

Molto più di un alloggio

Se un tempo questi alloggi per le donne erano sicuramente più modesti, oggi molti offrono comfort e servizi degni di un hotel.  Al Webster Apartments, ad esempio, l’affitto include due pasti, una lavanderia e Wi-Fi. C’è una sala da teatro e una biblioteca, oltre a due saloni e salottini per rilassarsi e guardare la TV. Oltre al tetto, con vista sull’Empire State Building, c’è anche un cortile pittoresco.Al Jeanne d’Arc – una delle residenze più storiche, che ha aperto le sue porte nel 1898 – le sistemazioni sono un po’ più vissute, ma ha una posizione ambita sulla 24th Street ed è anche l’opzione più economica. Non vengono forniti pasti, ma è una delle uniche residenze che ha una cucina completa. Gli spazi comuni includono  una piccola biblioteca, una terrazza panoramica e una cappella dove si tiene una Messa cattolica una volta al mese.Al di là dei servizi, questa tipologia di residence offrono alle ragazze la possibilità di interagire tra loro, creare una rete per sentirsi meno sole in una città che a volte ti sfida a fare i conti con la solitudine ma che più di ogni altra metropoli ti spinge ad “uscire fuori dal tuo guscio”.Ci dovrebbero essere più posti come questi per le donne e in tante parti del mondo.
Alloggi per donne a New York

Statua Libertà New York

Per chi sono consigliate le Residenze delle donne di New York?

In generale sono per donne che lavorano, studiano o fanno un tirocinio a New York, o comunque per chi si ferma un periodo abbastanza lungo (almeno un mese) ma ciascuna struttura ha le proprie regole e condizioni. Se vi fermate a New York per un periodo abbastanza lungo per fare un’esperienza lavorativa o di viaggio vi consiglio di approfittarne perché hanno prezzi davvero convenienti rispetto agli appartamenti classici e gli hotel.Webster Apartments (419 W. 34th St.) ad esempio è, ed è sempre stato, per la donna che lavora, quindi si accettano solo donne che lavorano o fanno un tirocinio a New York. Venne fondata dai fratelli Charles e Josiah Webster, arrivati a New York per lavorare con Roland H. Macy dei grandi magazzini Macy’s, dove erano impiegate centinaia di giovani donne.Pink Dorm (307 E. 14th St) invece potrebbe essere una soluzione interessante per chi viaggia per un lungo periodo perché accetta anche viaggiatrici che soggiornano almeno un mese. Offre varie tipologie di stanze e a vari prezzi come potete vedere sul sito ufficiale.Qui vi elenco le altre residenze:
  • Jeanne d’Arc Residence, 253 W. 24th St.
  • The Markle Evangeline Residence, 123 W. 23rd St.
  • Saint Agnes Residences, 237 W. 74th St.
  • Sacred Heart Residence, 145 E. 39th St.
  • St. Mary’s Residence, 225 E. 72nd St.
  • Centro Maria Residence, 539 W. 54th St.
  • St. Joseph’s Immigrant Home, 425 W. 44th St.