La prima volta che ho messo a piede a Williamsburg avevo una sola missione: il Rainbow Bagel, che è nato proprio qui. La leggenda dice che dove finisce l’arcobaleno si cela un tesoro e il tesoro che ho trovato io è proprio questo quartiere.

il mitico proprietario del Bagel Store di Brooklyn mi ha regalato un intero sacchetto di Rainbow Bagel!!

Un ex zona industriale, tanto che arrivando con la metro L a Metropolitan Avenue noterete qualche ex magazzino un po’ decadente, scritte sui muri, un aspetto grunge: perché a Williamsburg dovete andare oltre alle apparenze. Dirigetevi verso Bedford Avenue, il cuore pulsante del quartiere. Pian piano, passo dopo passo, di fronte a voi si svela il tesoro: negozietti vintage, piccoli ristorantini che propongono ogni tipo di cucina, pub e bar dalle atmosfere cool, botteghe di formaggi, panifici e store di saponette. Qua e là trovate bancarelle, mercatini di street food e di prodotti artigianali realizzati dai giovani talenti newyorchesi e un parco che regala viste mozzafiato su Manhattan.

uno scorcio di Williamsburg :-)

Sui marciapiedi passeggiano universitari in skateboard, creativi, stilisti e tanti giovani imprenditori: qui l’arte è di casa e lo si nota dalle numerose opere di street art che ricoprono gli edifici ad ogni angolo offrendo una piacevole distrazione durante le passeggiate. È un quartiere dove la banalità non è concessa, così come il grigio e il nero non sono ammessi: i colori sono accesi, vivaci, inondano le vie con la stessa energia ed allegria che ritrovi nei residenti; è per questo che il Rainbow Bagel non poteva nascere da un’altra parte.

“Spread the love is the Brooklyn Way”

Se doveste scegliere un quartiere dove alloggiare a Brookyln, vi consiglierei senza dubbio Williamsburg per due motivi: in primis l’atmosfera da piccolo borgo, dove si può scoprire il lato più autentico di New York. Qui ci sono poche grandi catene e tanti piccoli negozietti, i grattacieli lasciano il posto a piccole casette coloratissime e, in qualche zona, alle tipiche brownstones. Inoltre c’è un importante vantaggio: da qui in 15 minuti circa siete a Manhattan con la L, la linea che taglia in orizzontale la 14th Street, fermando vicino a Union Square e terminando la corsa al Chelsea Market.

Ma anche se non alloggiate qui, Williamsburg merita di essere visitata in ogni caso. Non ha grandi attrazioni, ma è un quartiere in cui si viene a passeggiare, a fare shopping, a rilassarsi con una tazza di caffè nella spiaggetta dell’East River Park oppure a bere un drink con gli amici all’happy hour. Se volete qualche consiglio, eccovi un po’ di spunti su cosa fare, vedere e mangiare!

Cosa vedere a Williamsburg

Bedford Avenue. È l’arteria principale del quartiere e su ambo i lati si susseguono negozietti, bar e ristoranti.

I graffiti. Non dimenticate di guardarvi intorno e osservare le variopinte opere di street art che decorano gli edifici.

East River State Park. Da Bedford Avenue prendete la 7th Street verso l’East River e proseguendo sempre dritto arrivate direttamente all’East River State Park. Qui prendetevi del tempo per rilassarvi sulla spiaggetta dove potete anche immergere i piedi nelle acque dell’East River. Ammirate di fronte a voi lo skyline di Manhattan, il profilo dei grattacieli e i raggi del sole che si riflettono sulle acque del fiume; poco più in là potete vedere anche il Williamsburg Bridge. Nel parco troverete delle aree giochi per i bambini, campetti sportivi e zone attrezzate con panche in legno in cui fermarsi a mangiare all’aperto e fare un picnic con vista! Una curiosità: il piccolo trenino in legno allestito nell’area giochi ricorda le origini di questo luogo; dove oggi sorge il parco un tempo passavano i binari dei treni che trasportavano le merci e terminavano la corsa nei pressi dei moli da cui poi partivano i traghetti verso Manhattan. Oggi i binari non sono più visibili, ma il passato del parco è proprio lì, in quel piccolo trenino in legno.

Il Williamsburg Bridge. Per ritornare verso Manhattan vi consiglio di attraversare il Williamsburg Bridge a piedi. È un ponte molto diverso dal Brooklyn Bridge, meno trafficato di certo, e la visuale è un po’ coperta dalle grate, ma io lo adoro proprio per come rispecchia il quartiere: anche qui trovate scritte e opere sul pavimento e la cosa particolare è che camminerete proprio di fianco alla metro!

La Brooklyn Brewery. Se amate la birra potete fare un tour con degustazione all’interno della fabbrica dove si produce la famosa birra di Brooklyn!

Dove fare shopping

Ci sono tanti negozietti, ma ve ne consiglio alcuni molto carini:

Bedford Cheese Shop. Se siete amanti dei formaggi (come la sottoscritta :-) ), fermatevi in questa piccola bottega dalle atmosfere retrò (sebbene sia nato solo nel 2003). Potete provare e acquistare ogni tipo di formaggio, in base alla stagione,  e tutti i prodotti vengono acquistati direttamente dagli agricoltori locali. Vendono anche delle confezioni regalo, se volete acquistare un souvenir particolare.

Amarcord. Se amate l’abbigliamento vintage, ma di qualità allora il negozio che fa per voi è Amarcord. Qui potete fare un vero e proprio viaggio nel tempo tra le varie epoche storiche, passando dagli anni ’20 agli anni ’60 attraverso gli abiti sia di brand prestigiosi che di stilisti poco conosciuti.

Soap Cherie. Quello che a primo impatto vi sembrerà una pasticceria, è in realtà un negozio di saponette e articoli per l’igiene personale. La particolarità è che le saponette hanno forme di coloratissimi cupcake e cheesecake, ottimi da regalare all’amica golosa perennemente a dieta!

Artists & Fleas. Più che un negozio, Artists & Fleas è un mercatino al coperto che si svolge nel weekend, a pochi passi dall’East River Side Park. Raccoglie le migliori creazioni di giovani stilisti, collezionisti e artigiani ed è perfetto se volete acquistare qualcosa di particolare e unico, che di certo non troverete in altri posti.  È sempre piuttosto affollato.

Dove mangiare

Avete davvero l’imbarazzo della scelta e la cosa bella è che potete provare ogni tipo di cucina, ma tra i miei posti preferiti ci sono:

New York Muffin. È un bar carinissimo, dove fanno, come suggerisce il nome, muffin deliziosi e giganti (del resto come tutto a New York!). Ottimo per una colazione o una merenda.

T-Swirl Crêpe. Ammetto che non conoscevo questa crepe giapponese, ma l’ho trovata davvero gustosa, tanto che in occasione dell’anniversario dell’apertura del negozio ne ho mangiate due! (be’ mi giustifico dicendo che le vendevano a soli 2 dollari l’una, quindi non è colpa mia!)

Dziupla. Se volete provare la cucina polacco-americana, provate il Dziupla, un ambiente vivace e informale dove mangiare all’aperto in estate e godersi il via vai delle strade di Williamsburg. Trovate specialità come i pieroghi, il goulash, ma anche gli hamburger, naturalmente rivisitati in versione polacca.

Riujin Ramen. Se volete mangiare dell’ottimo ramen (la mia amica giapponese ha confermato!) provate questo posticino poco conosciuto, che resta un po’ distante da Bedford Avenue, ma è vicino alla fermata della metro di Metropolitan Avenue.

Williamsburg Thai Cuisine. Un posto che ho adorato e non solo per la mitica Pad Thai, che ho assaggiato qui per la prima volta e ho trovato deliziosa. Il locale è splendido, arredato in stile orientale, e a gestirlo c’è una famiglia thailandese carinissima. I piatti sono ben presentati e la scelta è talmente vasta che è proprio difficile capire cosa ordinare! Non dimenticatevi però di provare i loro tè fatti in casa!

Umami Burger. Ovviamente non può mancare un ristorantino specializzato in hamburger. L’Umami Burger prepara hamburger di qualità e oltre alla versione classica, che prevede funghi shiitake, una crosta di parmigiano, cipolla caramellata, pomodori secchi e salsa Umami fatta in casa, trovate tante altre varianti con salsa di miso, uova e anche l’hamburger vegetariano.

Smorgasburg. Se andate a Williamsburg il sabato durante la bella stagione (da aprile a ottobre) vicino all’East Riverside State Park si svolge questo food market ricco di delizie gastronomiche!

Caffè, Happy Hour e Locali Serali

Se volete fare una pausa caffè, bere un aperitivo o trascorrere la serata a Williamsburg, eccovi alcuni indirizzi da segnarvi nella guida!

Sugarburg. È diventato il mio bar preferito dove bermi un cappuccino, per l’ambiente tranquillo

Dziupla. Sì, quello che vi ho citato prima, è anche un ottimo bar dove sedersi a bere una birra o un bicchiere di vino!

Duff’s Bar. Se amate l’heavy metal o volete anche solo farvi una birra in un ambiente stravagante, andate al Duff’s Bar. È un luogo frequentato solo dai locals e oltre a divertirvi a fare foto con gli amici accanto a Frankestein :-) potrete divertirvi a guardare i poster che tappezzano le pareti e alcune sere durante la settimana la birra costa solo 1 dollaro!