In genere non è una buona idea andare a fare trekking nel bush “a caccia di cascate” nell’estate australiana. A parte l’umidità (cioè zanzare) e gli incendi ricorrenti, è molto probabile che rimarrete delusi vedendo che la cascata che appare in foto come una potente e abbondante massa d’acqua si riveli un semplice rigolino che scende timido tra le rocce. Il caldo rovente e l’assenza di piogge prosciugano fiumi e cascate, perciò il periodo migliore per apprezzare questi luoghi sarebbe al termine dell’inverno, ma dato che nella “rovente” estate australiana capita anche che ci sia una settimana di pioggia, ho atteso la fine di questo periodo uggioso proprio per andarmene a passeggiare nelle foreste.

Perchè vi chiederete? Perché ho scoperto per caso che andando nei boschi dopo la pioggia si respira tutto un altro profumo. La vegetazione è come se respirasse, rinvigorita dall’acqua, e tutto è enfatizzato: gli odori, i colori, il verde delle foglie che diventa brillante, e l’aria fresca, pulita. Vorrei lo stesso potere di rinvigorirmi dopo essere stata presa alla sprovvista dalla pioggia invece niente, il risultato è solo che i miei capelli “si gonfiano a fungo”, maledetta umidità!

A parte i miei problemi di acconciatura, questa volta ho deciso di visitare le Fitzroy Falls, cascate che si trovano a poco più di un’oretta da Sydney, all’interno del Morton National Park e nelle vicinanze di Kangaroo Valley che nonostante tutti credano sia una valle popolata di canguri (si lo so, ci sono cascata anche io!) è in realtà una piccola cittadina che sembra uscita da una serie tv.

Passeggiata alle Fitzory Falls

Passeggiata alle Fitzory Falls

Raggiungere le cascate Fitzory Falls

L’unico modo per raggiungere le cascate è in auto e premetto che la strada che da Sydney conduce alle cascate è una delle più belle che vedrete in Australia. Ci sono queste grandi valli e colline verdissime dove pascolano mucche e pecore, recinti con cavalli e qua e la tra la boscaglia c’è qualche fattoria, in pratica sembrano scorci stile “Una casa della prateria”. Ma con un’unicità: in mezzo ci sono piccole cittadine con casette dal prato curato e siepi perfette che hanno come cassetta postale dei piccoli bidoni del latte (a volte “modificati” per assomigliare ad una mucca) e boscaglia di eucalipti.

Le Fitzroy Falls

Il punto di partenza è il Fitzroy Falls Visitor Center che si trova a pochi passi dalle magnifiche Fitzroy Falls dove l’acqua si tuffa per oltre 80 metri nella valle sottostante. La cascata prende il nome da Sir Charles Fitzroy, il governatore del NSW che ha visitato questa zona durante il suo mandato nel 1850: l’area è un sito turistico dalla metà del 1800. Il minuscolo villaggio accanto alle famose cascate ospita ancora circa 200 residenti.

Prendetevi del tempo per visitare il centro: troverete tantissime informazioni sulla storia locale e la fauna selvatica di questa zona. Sparsi per il parco ci sono tanti cartelli informativi che segnalano le varie specie di piante della foresta, raccontano alcune curiosità e segnalano la presunta presenza di animali come l’ornitorinco che però nessuno ha mai visto…

Il centro offre approfondimenti sulla storia aborigena della regione con passeggiate culturali aborigene. Vicino c’è anche una caffetteria.

Felci

Felci nel bush australiano

I sentieri

Ci sono due sentieri escursionistici, il West Rim e il sentiero East Rim Wildflower, quest’ultimo dicono sia spettacolare in primavera.

Non avendo molto tempo ho percorso solo il West Rim, un percorso di quasi 2 km a tratta, molto ben segnalato e abbastanza semplice da percorrere. Ci sono tratti fatti di scale scavate nella roccia un po’ stretti perciò fate attenzione. Durante il percorso si passa accanto a vari lookout, punti panoramici sulle montagne e le cascate, dove potete fare una piccola deviazione e riposare un attimo.

Il momento più emozionante durante il percorso è quando si attraversa un ponte che passa sopra altre due cascate, le Twin Falls” che scendono una accanto all’altro. Il ponticello si trova praticamente a brevissima distanza dal dirupo dove scendono le cascate e qui la vista si apre senza ostacoli ed è qualcosa di mozzafiato.

Twin Falls Australia

Mentre passo sulle Twin Falls!

Kangaroo Valley

Avete presente quelle cittadine delle serie tv che hanno un nome tipo “Serenity” o “Stars Hollow” e dove tutti si conoscono, tutti sono amici di tutti e non appena accade qualcosa tutti lo sanno prima ancora di te che ti sei sorbito ben 52 puntate? Ecco trasportate tutto questo nella realtà e avete Kangaroo Valley. Che, a dispetto del nome,  è una cittadina. Dopo aver appreso che Kangaroo Valley non è una valle popolata da canguri saltellanti ed essermi ripresa dalla delusione, ho deciso di esplorare questo luogo idilliaco, tanto irreale da sembrare finto. Penso in realtà che gli abitanti siano delle comparse e che alle sera smontino tutto e se ne tornino alla loro “vera abitazione” mentre di giorno se ne passeggiano allegramente per le strade a mangiare un gelato mentre tu ti chiedi che lavoro facciano. Scherzi a parte, la cittadina è davvero bellissima, a partire dall’ufficio postale alla scuola decorata con Babbo Natale su una slitta…trainata da canguri! 

Visitando Kangaroo Valley durante la settimana di Natale ho trovato molte attività chiuse e ho notato che gran parte dei ristoranti sono aperti solo nei weekend o chiudono molto presto. Quindi la mia scelta è ricaduta su una pie al manzo piccante della Kangaroo Valley Bakehouse e su un gelato della gelateria Sweet as Kangaroo Valley, entrambi buonissimi!