Un paese gigante, poche grandi città ma ciascuna con un’anima propria, unica, che la rende diversa da tutte le altre. Il dubbio amletico che attanaglia tutti i giovani (e meno giovani) pronti ad avventurarsi Down Under è: in quale città sbarcare?

Piccola premessa

Parto dal dire che non esiste una città adatta a tutti in quanto dipende molto da che tipo di esperienza di vita volete fare, se temporanea o se intenzionata ad un trasferimento, dal tipo di lavoro che cercate, dalle vostre preferenze, ecc.

Se però non volete fare come me, che scelsi Sydney solo perché era quasi dicembre e già mi immaginavo a guardare i fuochi di artificio di Capodanno accanto all’Opera House, salvo poi andare in Tasmania una settimana dopo il mio arrivo (ma circa 6 anni dopo sono riuscita ad esaudire il mio desiderio di allora, yeah!). Comunque l’intuizione forse era giusta perché oggi sono finita, mio malgrado, di nuovo a Sydney.

Ma bando alle ciance, dicevo che se volete usare fare una scelta un tantino più sensata e pianificata della mia, eccovi qualche informazione che spero possa esservi utile per scegliere la città giusta alla vostra avventura in Australia.

aumento della popolazione nelle città australiane nel periodo 2018-2019 (dati Australian Bureau of Statitics)
con gli stessi dati viene stimato il numero di residenti (Estimated Resident Population -ERP).

Le città australiane

Le principali città che di solito rientrano nella lista delle possibili candidate sono Sydney, Melbourne, Brisbane, Perth e Adelaide, ma vi invito a considerare anche altre città meno gettonate come Hobart, in Tasmania, Darwin nel Northern Territory e Canberra, la capitale, soprattutto in questo periodo in cui molte zone regionali, tra cui principalmente il Northern Territory, hanno fatto accordi per rendere più facili gli sponsor in determinati settori lavorativi considerati di primaria necessità per spingere l’immigrazione in questi luoghi. Quindi ecco pensateci bene se intendete trasferirvi in Australia!

Tasso di disoccupazione per Stato (tenendo conto degli effetti del Covid). L’Australian Capital Territory, dove c’è la capitale Canberra, è l’unico che non ne ha risentito, probabilmente dovuto al fatto che ospita principalmente agenzie e uffici governativi. Dati dell’Australian Bureau of Statistic

Sydney

Incomincio dalla “mia” città.  Bellissima, multiculturale, in continua evoluzione, ma anche quella che più ti mette alla prova. Perché è cara, gli affitti sono tra i più alti, ma forse questo già lo saprete, però di lavoro ce n’è (Covid a parte), forse con maggiori opportunità che in altre città australiane e in quasi in tutti i settori, dal turismo all’architettura, dalla medicina alla finanza. Essendo la città australiana più famosa e più popolosa assieme a Melbourne, è anche quella dove c’è maggiore competizione ma se lo volete davvero non avrete difficoltà a crearvi una cerchia di contatti giusti, italiani e non, e a trovare il lavoro che sognate.

Il clima è bello quasi tutto l’anno, con umidità in estate e un paio di mesi (luglio e agosto) in cui fa freddo. Al di là dell’apparenza soleggiata, rilassata e glamour, dagli immigrati Sydney viene vista come una città in cui si lavora solamente, c’è chi fa anche fino a 3-4 lavori contemporaneamente per poter acquistare una casa o pagarsi gli studi. E in effetti negli ultimi anni Sydney è diventata molto più congestionata, trafficata e comincia ad assumere un po’ quell’atmosfera di stress generale che caratterizza le grandi metropoli del mondo. Purtroppo.

Il sito Numbeo ha classificato Sydney come la città con il più alto costo della vita in Australia

Melbourne

Forse saprete già che è chiamata “la città delle quattro stagioni in un giorno” per il suo meteo pazzo. Ma se siete amanti dell’imprevisto e delle sorprese, avanti tutta! Melbourne è la città più europea di tutte. E questo significa anche la città più culturale. Ricca di teatri, gallerie e musei è la città perfetta se siete amanti di arte e cultura o se cercate un lavoro in questo settore. Se siete creativi e con esperienza nel settore grafica/ web/ design puntate su Melbourne, così come per chi aspira a lavorare nel settore della ristorazione: la scena gastronomica di Melbourne è una delle più ricche ed eclettiche.

Una menzione la faccio anche per i pochi temerari traduttori, scrittori, insegnanti di italiano ai quali consiglio decisamente Melbourne che ha un retaggio italiano e una comunità di immigrati di prima generazione rispetto a Sydney dove invece la componente asiatica e indiana è decisamente padrona.

Il paesaggio cittadino è molto diverso da Sydney e sembra molto più a misura d’uomo. Il centro è fatto di edifici bassi e storici, piccoli viali in cui si nascondono caffè e ristoranti. Ha una vita notturna decisamente più animata di Sydney, ma non è che servano tanti sforzi del resto :-) E poi lo sapevi che vicino a Melbourne si scia anche?

Brisbane

Ho visitato più volte Brisbane e mi ha colpito per il suo essere una città a misura d’uomo, moderna ma non troppo caotica. È una città dall’anima tropicale, con una stagione delle piogge, un clima umido, caldo praticamente tutto l’anno e un’atmosfera decisamente più rilassata. Per la vicinanza a Gold Coast, Surfers Paradise ed altre attrazioni è una città che punta molto al turismo e dove i lavori che vanno per la maggiore sono proprio in questo settore: cuochi, camerieri, operatori di agenzie viaggi e strutture ricettive, istruttori di un qualche sport, ecc., forse è la città che potrebbe fare al caso vostro. Ma cercate di arrivare un po’ prima dell’alta stagione per avere maggiori possibilità.

Perth

È una città diversa da tutte le altre.  Vuoi per la sua lontananza geografica, per i territori aridi e i paesaggi selvaggi che la circondano, è una di quelle città che, assieme a Darwin, ha quel fascino remoto e da “fine del mondo”, con i suoi tramonti mozzafiato e le spiagge deserte. Ma è una delle città con maggiore potenziale in quanto ha cominciato a svilupparsi in periodi relativamente recenti con nuove infrastrutture, case, ristoranti e café, perciò per chiunque ambisca a lavorare nel settore delle costruzioni o della ristorazione è ideale. Il clima è bello, mite tutto l’anno, con tante belle giornate di sole, e basta uscire dalla città per perdersi in paesaggi da sogno.

Media delle ore di sole giornaliere che vede Perth e Darwin in testa

Adelaide

Nonostante ci tenga a mantenere un basso profilo e sia poco gettonata sia tra working holiday che immigrati, Adelaide è una città in forte crescita ed ha un buon numero di immigrati italiani di prima generazione. Conosciuta come la “città delle chiese” per la sua ricchezza di edifici religiosi, Adelaide ha una buona scena eno-gastronomica, in quanto si trova nelle vicinanze della Barossa Valley, un’importante regione vinicola. Perciò sommelier, chef, ed appassionati del settore vinicolo e agrario potranno sicuramente trovarla interessante. Così come chi è in cerca di relax. Adelaide è infatti molto tranquilla, a volte forse troppo, e ha un clima secco e prezzi generalmente più bassi.

Secondo il sito Numbeo Adelide è seconda, dopo Canberra per la qualità della vita, considerando fattori come costo della vita, traffico, clima, sicurezza e potere d’acquisto

Hobart e Tasmania

Io sono una dei tanti che hanno completato i loro giorni in farm in Tasmania, una scelta azzeccata per il clima non troppo caldo in estate e la natura meravigliosa di questa isola. Se non amate troppo il caldo (perché in Tasmania fa varamente freddo) e siete appassionati di paesaggi incontaminati allora la Tasmania fa per voi. Hobart è la città principale. Ci sono stata diverse volte e devo dire che è una cittadina carina, con un bel porticciolo e ritmi molto rilassati. L’estate è il periodo migliore per vivere in Tasmania e cercare lavoro perché l’isola è visitata da tanti turisti quindi hotel e ristoranti cercano personale.  Tutta l’isola è considerata area regionale per gli “88 giorni di farm” necessari al rinnovo del working holiday.

Darwin

Eccola qua. La città forse più estrema di tutte. Baluardo della cultura aborigena che qui ancora si respira, crocevia di popoli, circondata da paesaggi aridi e selvaggi, spesso racchiusi in parchi nazionali. Una città che fino ad ora è stata un po’ snobbata, forse per il suo clima e il paesaggio estremo, ma ultimamente sta diventando meta di tanti aspiranti in cerca di una nuova vita in Australia: grazie all’accordo DAMA approvato dal Northern Territory, le sponsorizzazioni sono più facili, un tentativo di spingere l’immigrazione in queste aree. Vivere a Darwin significa entrare in contatto con la vera Australia: quella della natura a volte inospitale e della multiculturalità. Per quanto riguarda il lavoro, Darwin è consigliata in particolare a chi lavora nei settori del turismo, ristorazione, natura e animali, considerati zoo e parchi che si trovano vicino alla città.

Canberra

Forse non sai che Canberra è stata costruita dal nulla proprio per essere la capitale d’Australia e porre fine all’eterna rivalità tra Melbourne e Sydney. Proprio per questo la città è composta da sedi e uffici di agenzie governative con anche ottime università e chi si sposta a Canberra è solitamente per lavorare in ambito politico, diplomatico, ecc. Proprio per questo la qualità della vita è molto alto, la sicurezza massima e la disoccupazione ai minimi.