Qualche mese fa il Department of Employment, Skills, Small and Family Business, che si occupa di monitorare l’occupazione e le piccole e medie imprese in Australia, ha pubblicato le proiezioni del mercato del lavoro australiano fino al 2024, dando così qualche indicazione sui settori che subiranno una maggiore crescita e su quelli che invece avranno una riduzione.

Va precisato che queste proiezioni sono uscite appena prima della pandemia Covid-19, perciò sicuramente qualche settore non avrà i benefici attesi (ad esempio hospitality) ma è comunque ancora presto per capire quali saranno le ripercussioni reali nei prossimi anni.

Per chi desidera fare un’esperienza in Australia o trasferirsi in Australia, sapere “dove va il mercato” può essere utile per capire in quali settori ci saranno maggiori offerte lavorative e dove quindi vale la pena puntare. Io sono sempre dell’idea che se avete una passione dovreste investire totalmente su quella, perché è l’unica via per poter davvero “brillare”, ma se non avete un’idea chiara o se volete intraprendere un percorso formativo in Australia, allora potreste dare un’occhiata ai settori che avranno una maggiore crescita nel futuro. Vediamoli insieme.

lavorare in Australia

Proiezioni dell’occupazione nei vari settori

I settori in crescita

Sanità e Assistenza Sociale

Oggi più che mai, il settore in maggiore crescita è l’Health Care and Social Assistance, dove si prevede un aumento di 252.600 posti di lavoro (o 15%) nei prossimi cinque anni. Questa crescita è supportata dalla continua domanda generata dal National Disability Insurance Scheme e dall’invecchiamento della popolazione australiana. Anche i grandi investimenti negli ospedali e la crescente domanda di servizi di assistenza all’infanzia e di assistenza domiciliare contribuiscono a questa forte crescita .

Settore scientifico e IT

Si prevede che l’occupazione nei settori professionali, scientifici e tecnici (Professional, Scientific and Technical Services) aumenterà di 172.400 (o 15,1%) nei cinque anni fino a maggio 2024, riflettendo la costante forza della domanda di servizi di lavoratori qualificati e altamente istruiti in tutta l’economia.
Si prevede inoltre che l’industria dei servizi professionali, scientifici e tecnici diventerà il secondo settore dell’economia, superando quello delle costruzioni. Si stima che i maggiori contributi alla crescita dell’occupazione del settore verranno da settori quali architettura, ingegneria e servizi tecnici (per i quali è prevista una crescita del 45.100 o 14,6%) e dal settore informatico, con tutti i settori correlati (43.100 o 17,6%).

Istruzione e Formazione

Terzo settore in crescita è quello dell’istruzione e della formazione (Education and Training) dove i posti di lavoro aumenteranno di 129.300 (o 12,2%) nei cinque anni fino a maggio 2024. Si prevede che questa crescita sarà supportata da aumenti della popolazione in età scolare, da una continua spinta degli studenti internazionali e di una crescita della domanda nell’istruzione terziaria (università e formazione per adulti).

Costruzioni

Si prevede che l’occupazione nel settore delle costruzioni crescerà di 113.700 (o 9,7 %). Ciò rappresenta un tasso di crescita superiore alla media di tutti i settori, ma inferiore alla forte crescita del 14,6% osservata nei cinque anni precedenti (fino al 2019). La più lenta crescita dell’occupazione prevista nell’edilizia residenziale (fino a 11.400 o 8,2%) è compensata da continui investimenti nelle infrastrutture. Vi è una forte crescita prevista nell’edilizia non residenziale (8.500 o 12,5 %).

 

Altri settori: hospitality, food e retail

Altri settori previsti in crescita sono “Accommodation and Food Services” e “Retail trade“, ovvero ristorazione, turismo e le vendite al dettaglio, sebbene non si sappia ancora quali effetti si avranno in seguito al Covid. Nelle previsioni la crescita del settore delle vendite al dettaglio è spinta principalmente dall’e-commerce, mentre si prevede un calo dell’occupazione nei negozi e centri commerciali.

 

 Quali settori avranno riduzioni?

Settore agricolo, forestale e della pesca

Si prevede che l’occupazione nel settore agricolo, forestale e della pesca diminuirà di 3.800 (o 1,2%), influenzata dagli effetti di eventi meteorologici estremi e dalle estese condizioni di siccità in gran parte dell’Australia.

Settore manifatturiero

Si stima che l’occupazione nel settore manifatturiero diminuirà di 3.400 (o 0,4 %). Si stima che il declino a lungo termine in alcuni settori continuerà, con il settore della stampa e dei servizi di supporto alla stampa che dovrebbe diminuire di 5.300 (o 15,7 %). C’è però anche qualche segnale positivo, con una crescita prevista del 3.200 (o 9,0%) nel settore della produzione di prodotti in metallo, supportata da un basso valore del dollaro australiano e da significativi investimenti nelle infrastrutture interne.