Ogni anno il governo australiano si diverte a cambiare le regole e i requisiti dei visti e quest’anno è toccato anche al Working Holiday Visa. Qui in breve vi riepilogo le novità rispetto alle condizioni precedenti. 

 

Il costo del visto Working Holiday

Partiamo dal prezzo del visto Working Holiday che è passato da 450AUD a 485 AUD, una differenza davvero minima.

 

Possibilità di rinnovare il visto per un terzo anno!

Sarà possibile applicare per un terzo anno di visto con la condizione di avere lavorato per almeno 6 mesi in farm o altri lavori in aree regionali durante il secondo anno di Working Holiday. Come per il primo anno di Working Holiday, si tratta di lavoro pagato (no woofing) perciò fate riferimento alle stesse condizioni che vi ho scritto sotto per il rinnovo.

 

Il limite di età dei 31 anni non varia.

C’erano speranze che il governo aumentasse l’età a 35 anni, ma per quanto riguarda l’Italia non sono state apportate modifiche in questo senso.

 

Estratto conto obbligatorio per richiedere il Working Holiday.

Se prima non era un requisito indispensabile (ma potevano sempre essere richieste delle prove all’arrivo), con le nuove regole è necessario fornire prova delle proprie condizioni economiche nel momento in cui si richiede il visto Working Holiday online. L’importo minimo per fortuna non varia, quindi è necessario avere 5.000 AUD (circa 3.200 euro), oltre all’importo del biglietto aereo. Potete stampare e allegare un estratto conto, vostro o di un vostro genitore qualora non possediate l’intera cifra sul vostro conto corrente.

 

Queste sono le novità essenziali in merito al WHV, in questo articolo trovate tutte le altre informazioni sul primo anno di WHV.